“Da domani a Noto e in tutto il suo territorio comunale chi esce da casa avrà l’obbligo di indossare una mascherina, ancorché non certificata o di fattura artigianale, idonea a coprire bocca e naso contemporaneamente. E’ inoltre obbligatorio l’utilizzo dentro gli esercizi commerciali anche di guanti monouso o guanti in plastica lavabili e disinfettabili”. Lo ha detto il sindaco Corrado Bonfanti dopo aver firmato, questa mattina, l’ordinanza per fronteggiare l’emergenza coronavirus. 

Ordinanza che il sindaco Bonfanti ha emanato con la necessità di alzare la soglia di protezione della comunità in un periodo da tutti considerato centrale nella diffusione del virus. L’ordinanza vieta inoltre l’assembramento di più di 2 persone nei luoghi aperti, ribadendo che è consentita la consegna a domicilio dei prodotti alimentari limitatamente alle categorie commerciali previste dal decreto del Governo. Attività di consegna a domicilio che deve essere svolta nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari, assicurando al momento della consegna la distanza non inferiore ad un metro.

Il problema, però, resta le reperibilità delle mascherine, difficile trovarne nelle attività commerciali, tra cui farmacie e parafarmacie, al momento ci si affida alle donazioni, in tanti, nel Siracusano, si sono mossi per regalare le preziose protezioni, peraltro al centro di una furiosa polemica tra Cgil ed Asp di Siracusa in merito alle precarie condizioni di sicurezza in cui lavorano gli operatori sanitari. In altri Comuni, come a Solarino, il sindaco ha chiesto alle sarte del piccolo paese del Siracusano, tra cui la stessa madre, di produrre delle mascherine, riuscendo a sfiorare il tetto delle 2000 unità. Probabilmente, il provvedimento del sindaco di Noto è anche un deterrente, per “incentivare” i residenti a restare nelle proprie abitazioni.

“I trasgressori – aggiunge Bonfanti – saranno puniti con una sanzione pecuniaria da 25 a 500 euro, con denuncia ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale. Ai titolari e gestori di attività commerciali è fatto ordine di vietare l’accesso alle persone non dotate di mascherine e guanti, esponendone avviso all’ingresso dell’esercizio”.