E’ tornato a riunirsi il tavolo del Centrodestra a Siracusa per pianificare un programma ed un candidato unico a sindaco. L’addio di Bufardeci che, proprio a BlogSicilia, ha declinato l’invito degli alleati ripropone il tema dell’uomo o della donna su cui puntare per le amministrative in primavera ma al termine dell’incontro di ieri non è emerso un accordo, del resto sarebbe stato molto difficile trovarlo in così breve tempo.

Chi c’era al tavolo del Centrodestra

A prendere parte al vertice c’erano il coordinatore provinciale della Lega, Enzo Vinciullo, il responsabile provinciale del Mpa, Mario Bonomo ed il suo coordinatore cittadino, Roberto Di Mauro, il commissario provinciale di Fratelli d’Italia, Peppe Napoli, il rappresentante di Progetto Siracusa, Emiliano Bordone, il referente della Dc, Giovanni Magro, il rappresentante di Grande Siracusa 2023, Alberto Palestro, ed un esponente dell’Udc.

Bonomo, Bandiera

In merito ai possibili nomi sul candidato a sindaco, il Mpa, per bocca di Di Mauro, avrebbe fatto sapere che, se l’accordo non sarà trovato, si punterà su Mario Bonomo, mentre Forza Italia avrebbe messo sul tavolo l’ipotesi di Edy Bandiera, ex assessore regionale nella giunta Musumeci.

Ipotesi Messina

Però, il partito di Berlusconi lavorerebbe su un altro nome, quello dell’ex presidente del Consiglio comunale, Ferdinando Messina, che piacerebbe soprattutto all’area di riferimento al deputato regionale, Riccardo Gennuso, il cui peso, nelle strategie di Forza Italia, diventa sempre più specifico.

Il caos elettorale

In un comunicato, diffuso da Enzo Vinciullo, i rappresentanti del Centrodestra hanno anche parlato delle modalità di voto, dopo quanto accaduto alle elezioni amministrative del 2018 ed alle recenti regionali del 25 settembre con i pasticci commessi in numerose sezioni. “Dalla discussione è emersa la volontà e la necessità di chiedere all’amministrazione comunale di Siracusa di rivedere, con l’urgenza del caso, la composizione delle sezioni elettorali nella città al fine di evitare che, anche la prossima tornata elettorale, possa essere viziata dagli errori accertati dal Tar di Catania e dalla commissione elettorale istituita presso il tribunale di Siracusa” fa sapere Vinciullo.