Non avrebbe lasciato in pace la sua ex moglie che lo avrebbe messo alla porta per il suo carattere turbolento. Nonostante la fine della relazione matrimoniale, un uomo di 57 anni di Avola, sarebbe spesso tornato alla carica e dopo la segnalazione della vittima gli agenti di polizia hanno notificato all’uomo il divieto di avvicinamento, per cui dovrà mantenere una distanza minima di 200 metri dalla donna.

“La misura scaturisce da due gravissimi episodi di violenza, perpetrati dall’ex marito violento nei confronti della donna che, nel 2018 aveva subito una grave aggressione facendole perdere un incisivo e nel 2019 avendola colpita con un crick le aveva procurato una frattura alla gamba sinistra” fanno sapere dalla Questura di Siracusa. Nei giorni scorsi, a Francofonte, un uomo di 39 anni, disoccupato, residente a Francofonte, è stato arrestato dopo aver provato ad entrare a tutti i costi nella casa della ex moglie , riuscendo quasi a forzare la porta di ingresso. Secondo quanto emerso nell’indagine delle forze dell’ordine , avrebbe agito sotto l’effetto di sostanze alcoliche. La vittima avrebbe provato a fermare l’azione dell’uomo e contestualmente ha chiesto l’intervento dei militari della stazione, arrivati nella casa della donna in una manciata di minuti. Continuano gli episodi di violenza ai danni delle donne. Prima dell’episodio avvenuto a Francofonte un trentanovenne di Augusta è stato arrestato dopo aver picchiato la compagna nella loro abitazione dove era ai domiciliari. A seguito di queste violenze, il magistrato di sorveglianza ha disposto il trasferimento in carcere dell’indagato, che è stato accompagnato dalla polizia  nel penitenziario di Augusta. I due, secondo una prima ricostruzione, avrebbero litigato ma l’uomo non si sarebbe limitato solo alle parole, infatti come emerso al termine degli accertamenti, avrebbe preso a botte la donna nonostante la presenza della figlia della vittima,  10 anni.