È stata disposta l’autopsia sulla salma del turista francese di 79 anni trovato senza vita nelle acque della Riserva naturale di Vendicari. Un accertamento che potrebbe aiutare a fare chiarezza sulle circostanze del decesso e sugli ultimi momenti di vita dell’uomo.

I due amici in vacanza

Il 79enne si trovava nella zona della spiaggia di Cittadella insieme a un amico. I due avevano raggiunto l’area per trascorrere una giornata al mare, ma durante il bagno qualcosa è andato storto.

Il corpo dell’uomo è stato individuato in acqua e successivamente recuperato e riportato sulla battigia dagli operatori presenti nella  riserva. Quando sono arrivati i soccorritori del Pte di Pachino, per il turista non c’era ormai più nulla da fare.

Le indagini

Resta da stabilire cosa abbia provocato la morte. L’ipotesi di un improvviso malore è tra quelle da verificare, ma al momento non ci sono elementi sufficienti per ricostruire con certezza la dinamica dell’accaduto. Ed è proprio per questo che l’autopsia assume particolare importanza: l’esame dovrà fornire indicazioni utili a individuare la causa del decesso e a chiarire se l’uomo sia stato colto da un malore mentre era in acqua o se siano intervenuti altri fattori.

La salma in obitorio

Sul caso sono stati eseguiti accertamenti da parte degli agenti del commissariato di Noto e della Guardia costiera di Marzamemi. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Di Maria di Avola, in attesa dell’esame autoptico. Saranno dunque gli accertamenti medico-legali a poter sciogliere i dubbi ancora aperti sulla morte del turista francese.