Erano tutti in fila, davanti alla porta di ingresso di un ventottenne al pianterreno di una palazzina in piazza San Metodio, nel rione di Bosco Minniti, a nord di Siracusa, per comprare droga. Un commercio di cocaina e marijuana  stroncato dagli agenti della Squadra mobile di Siracusa che  hanno tratto in arresto il giovane, M.S., accusato di detenzione di sostanze stupefacenti. Nella sua disponibilità aveva circa 13 grammi di cocaina, circa 14 grammi di marijuana, oltre 3.200 euro, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della droga.

Gli agenti di polizia, nel corso di un controllo in questa zona, una delle principali piazze dello spaccio nel capoluogo, si sono accorti della coda in prossimità di quella palazzina e quando si sono avvicinati, nonostante fossero in abiti in borghese, il giovane avrebbe capito che non erano clienti. Da quanto accertato dalla Squadra mobile, al comando del dirigente Gabriele Presti, il presunto spacciatore è scappato in bagno, provando a disfarsi di tutto, per evitare di farsi prendere con le mani nel sacco. Solo che al seguito della polizia, c’erano due cani, Ultimo, specializzato nello scovare gli  esplosivi, ed Elvis, del Nucleo antidroga, per cui è stato più semplice rintracciare il tesoro del ventottenne, che avrebbe tentato di gettare tutto nel water. Aveva con se qualche dose cocaina e tracce di marijuana. La perquisizione nella sua abitazione ha permesso di trovare il resto: tutto quanto è stato posto sotto sequestro. Secondo i calcoli della polizia, con quel quantitativo di stupefacente il presunto spacciatore avrebbe potuto confezionare oltre 40 dosi di cocaina e 32 dosi di marijuana, dal valore commerciale, di oltre 1500 euro.

Infine, gli agenti hanno denunciato L.T. di 26 anni, per il reato di evasione dai domiciliari. I poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un revolver a salve privo di tappo rosso con una cartuccia inserita nel tamburo ed al termine del controllo hanno denunciato il giovane anche per detenzione abusiva di armi.