“Sostenere un settore chiave specie per il Mezzogiorno, promuovere la transizione verso le energie pulite e l’industria sostenibile: questo l’obiettivo dell’emendamento che ho presentato al decreto rilancio e che è stato approvato dal Parlamento”. Lo afferma Stefania Prestigiacomo prima firmataria dell’emendamento di Forza Italia sul “Patto Stato-Industria della raffinazione”. “Il provvedimento- spiega l’ex ministro- punta a dare respiro al Mezzogiorno dove, da oggi, gli investimenti da parte delle imprese del settore della raffinazione e della bioraffinazione avverranno attraverso quota parte del gettito delle accise e dell’Iva. Si tratta di un modo concreto per incentivare lo sviluppo industriale, oltre che per sostenere i livelli occupazionali di un’area del Paese troppo a lungo abbandonata a sé stessa e alla quale il governo non ha sempre guardato con la giusta attenzione”. “La misura – conclude la Prestigiacomo – si inquadra in una cultura industriale moderna e attenta alla salute dei territori e agli impegni internazionali sull’ambiente e sul clima”.

Un provvedimento salutato con soddisfazione da Confindustria Siracusa. ” “L’emendamento – ha detto Diego Bivona, Presidente di Confindustria Siracusa – fortemente voluto da piu’ rappresentanti del nostro territorio e fatto proprio dall’On.le Stefania Prestigiacomo, che ringrazio, che lo ha presentato insieme ad altri parlamentari, punta a sostenere la crescita, gli investimenti per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica del nostro territorio. Assicurare un futuro alle nostre produzioni e sostenere l’occupazione, in questo periodo post- Covid, rappresenta un risultato di enorme rilevanza. Adesso  chiedo di mantenere l’azione corale e il gioco di squadra per il raggiungimento di obiettivi di crescita e sviluppo condivisi .Entro 30 giorni il Ministro per lo sviluppo economico dovrà attivare il tavolo tra le parti per rendere attuativo il provvedimento di legge”.

“Non sarà ancora una volta il Sud a pagare il conto per il Paese. Anzi, vogliamo che dal Mezzogiorno nasca una nuova visione di nazione: quella che può e deve uscire a testa alta dall’emergenza Covid”. A dichiararlo è Filippo Scerra, deputato nazionale siracusano del Movimento 5 Stelle e primo firmatario di un emendamento approvato ieri alla Camera durante la discussione del decreto rilancio. L’emendamento approvato mette la parola fine ai dubbi
circolati in queste settimane sulla permanenza del vincolo dell’ 80% in favore del Mezzogiorno
nella riprogrammazione del Fondo di sviluppo e coesione.

Nello specifico il testo dispone che la riprogrammazione dei fondi, dovuta all’emergenza Covid-19 e alle misure riguardanti i fondi europei definite dalla Commissione europea, debba essere predisposta coerentemente con il vincolo di destinazione territoriale che prevede l’80 percento delle risorse per le regioni del Sud, e inoltre che, trattandosi in molti casi di risorse preventivamente assegnate anche su base regionale, che anche quest’ultima ripartizione non subisca alcuna modifica.