La riorganizzazione dell’ospedale di Noto (Sr) è  stato il tema di un vertice tra l’assessore regionale Ruggero Razza e i deputati del gruppo parlamentare all’Ars di Ora Sicilia.

L’incontro sul processo di riorganizzazione dell’ospedale Trigona di Noto è avvenuto a Catania, dove l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, ha incontrato i deputati del gruppo parlamentare Ora Sicilia, Luigi Genovese e Daniela Ternullo, unitamente al deputato Pippo Gennuso ai rappresentanti del movimento della provincia di Siracusa. L’esponente del governo Musumeci ha confermato che da parte della Regione Siciliana permangono le priorità indicate con la delibera di giunta approvata lo scorso dicembre e che, pertanto, resta fermo il mandato all’Asp di Siracusa per procedere ai bandi sulla sperimentazione gestionale.

“L’emergenza Covid-19 non è ancora finita – ha detto Razza –  ma siamo pronti a riprendere il percorso iniziato. Attendiamo il confronto con il ministero sul nostro piano post-emergenziale e stiamo operando per determinare investimenti in tutto il territorio aretuseo. Sarà mia cura e mio dovere informare la comunità”.

Nei primi giorni di maggio l’ospedale di Noto era stato anche al centro delle cronache in seguito ad una lettera di minacce fatta recapitare all’assessore alla Salute siciliano. La missiva è stata inviata alla sede dell’assessorato a Palermo, dove è stata presentata una denuncia ai carabinieri, il 14 aprile scorso, alcuni giorni dopo che l’auto di Razza aveva subito dei danneggiamenti. “Assessore ci auguriamo di vero cuore che non prenda alla leggera questo scritto – si legge nella lettera – altrimenti la aspetta una bella bara, peccato perché lei è molto giovane. Ma vivere sta solo a lei…”. Nella missiva si parla anche del “processo di distruzione” avviato nei confronti dell’ospedale di Noto. 

A Marzo, invece,  un nutrito gruppo di avvocati della zona sud della provincia di Siracusa, area comprendente circa 200 mila persone, ha scritto una lettera al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, per chiedere il potenziamento dell’ospedale Trigona di Noto.