Il maltempo continua a sferzare l’area del Siracusano ma nonostante l’allerta arancione e le misure anti coronavirus, tanti automobilisti si sono messi al volante delle proprie macchine sfidando la pioggia. I violenti rovesci hanno praticamente trasformato in un fiume il tratto all’altezza di Priolo dell’autostrada Siracusa-Catania, che si è allagato, paralizzando il traffico.

Numerosi i mezzi che sono rimasti in panne e nel giro di qualche minuto sono arrivate tante richieste di soccorso ai centralini delle forze dell’ordine e della Protezione civile, con quest’ultima, impegnata, con il proprio personale di Priolo, ad aiutare gli automobilisti  ed i passeggeri ad uscire dagli abitacoli. Sul posto anche gli agenti della Polizia stradale di Siracusa che stanno provvedendo a dare un aiuto alle vittime del maltempo mentre sono in corso soluzioni per consentire ai soccorritori di intervenire in modo più rapido.

In mattinata, proprio nella zona di Priolo le forti raffiche di vento hanno abbattuto una torre faro in prossimità della stazione ferroviaria: un incidente, su cui sono al lavoro gli agenti della Polizia stradale, che ha bloccato temporaneamente il traffico ferroviario, poi la situazione è tornata alla normalità. Il maltempo, comunque, non sta dando tregua anche nelle altre zone della provincia di Siracusa. Nel capoluogo si sono formati i soliti laghi nel quartiere Epipoli, privo da anni del canale di gronda.

La Protezione civile avverte del pericolo di allagamenti ed esondazioni in alcune zone di Siracusa. Ci sono forti criticità sul ponte di Capo Corso, nella zona di Laganelli, alle foci dei fiumi Anapo e Ciane, in contrada Mortellaro. Pericolo allagamenti sulle strade di collegamento con le zone balneari tra Fontane Bianche, Ognina e Cassibile, compresa la statale in contrada Santa Elia.