La decisione

Niente spettacoli classici al Teatro greco di Siracusa, l’Inda getta la spugna, “faremo un nuovo calendario”

La Fondazione Inda ha gettato la spugna, annunciando la sospensione degli spettacoli classici al Teatro greco di Siracusa in programma dal 28 maggio al 5 luglio. L’emergenza Covid19 ed il decreto della Presidenza del Consiglio ha reso impossibile la messa in scena delle due tragedie Baccanti Ifigenia in Tauride, entrambe di Euripide, e la commedia Le nuvole di Aristofane senza spettatori.

“In conformità del decreto del 26 aprile 2020, sono sospese le rappresentazioni classiche della Fondazione Istituto nazionale del dramma antico, in programma dal 28 maggio al 5 luglio nel Teatro Greco di Siracusa. La Fondazione Inda comunicherà quanto prima il nuovo calendario della Stagione 2020, che resta in via di definizione. Le attività didattiche destinate agli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico continueranno a distanza”.

Una decisione maturata, dunque, poco dopo il decreto del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che non ha lasciato spazio alla possibilità di spettacoli, seppur contingentati. E pensare che il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, aveva paventato, nei giorni scorsi, proprio su BlogSicilia, una soluzione.

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“Credo che si debba essere flessibili – ha detto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – ed adattarci alle nuove esigenze dettate dall’emergenza sanitaria in atto. Certo, abbiamo un teatro capace di ospitare circa 5 mila spettatori ma possiamo ridurre il numero così come si può paventare, non nell’immediato, di organizzare gli spettacoli con meno di 40 o 50 attori in scena. Dobbiamo affrontare questa situazione con coraggio e passione, la parola d’ordine è adattarci ma sarebbe bello offrire prossimamente uno spettacolo a cui gli spettatori possano assistere”.

FOTO FRANCA CENTARO

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