Pace fatta, dopo gli scontri in queste ultime settimane, tra la Fondazione Inda, che organizza gli spettacoli classici al Teatro greco di Siracusa, ed il Parco archeolgico, gestore dell’antica cavea. Al centro della questione la convenzione con costi aggiuntivi per l’Inda rispetto agli anni scorsi.
L’accordo è stato raggiunto nella tarda serata di ieri, nel Palazzo della Regione a Catania, nel corso di un incontro voluto dal presidente della Regione, Nello Musumeci,  “finalizzato a superare ogni criticità relativa alla procedura di rinnovo della Convenzione con l’Istituto Nazionale del Dramma Antico, convenzione scaduta nel 2013 e finora rinnovata tacitamente” fanno sapere dall’amministrazione regionale.
Allo stesso tavolo erano seduti il delegato dell’Inda Marina Valensise, accompagnata dal Soprintendente della Fondazione Antonio Calbi, la Soprintendente di Siracusa Donatella Aprile e il direttore del Parco Calogero Rizzuto.
“Ringrazio tutti i partecipanti – ha dichiarato Musumeci – per la sensibilità dimostrata e per aver contribuito al raggiungimento della intesa. Le istituzioni culturali e la Regione dimostrano, anche in questa vicenda, di cooperare nell’interesse della valorizzazione del nostro patrimonio e del suo rispettoso utilizzo. Da quest’anno inizia un nuovo rapporto di collaborazione tra l’Inda e le istituzioni regionali, nel rispetto dei reciproci ruoli e delle diverse competenze”.