Era ossessionato dall’idea di palpeggiare le donne ed era disposto a tutto anche di minacciarle fisicamente. Ci sarebbe riuscito in tre occasioni diverse ma le denunce delle vittime hanno permesso agli agenti della Squadra mobile di Siracusa di individuare il presunto responsabile. Un ventiquattrenne, originario di Augusta, è stato arrestato, con l’accusa di violenza sessuale, e condotto in carcere come disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Genova che ha firmato  il provvedimento di custodia cautelare. I fatti, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, si sarebbero verificati a Genova.

Le indagini hanno avuto inizio dopo quelle segnalazioni da parte delle donne, rimaste traumatizzate da quell’esperienza drammatica che non cancelleranno dalla loro mente. Non avrebbero potuto sottrarsi ai palpeggiamenti nelle parti intime altrimenti avrebbero rischiato l’incolumità ma tornando a casa, e parlando con i familiari, avrebbero trovato la forza di raccontare tutto alle forze dell’ordine. Ne è scaturita un’inchiesta, coordinata dai magistrati della Procura di Siracusa, che hanno chiuso il cerchio attorno al giovane.