• Il deputato Ars della Lega Cafeo chiede di sbloccare i posti letto nelle cliniche private
  • L’Asp ha disposto un aumento di 24 posti letti all’ospedale Umberto I
  •  I posti nelle strutture private sono da destinare a pazienti no Covid19
  • L’obiettivo è di evitare affollamenti al Pronto soccorso

“Per garantire il diritto alla salute ai cittadini di Siracusa, è necessario al più presto sbloccare l’utilizzo dei posti privati in convenzione, conteggiati nelle statistiche ufficiali ma attualmente inaccessibili”.

Lo afferma il deputato regionale della Lega, Giovanni Cafeo dopo la decisione di ieri dell’Asp di sbloccare 24 posti letto, 14 in Medicina interna, 10 in Geriatria, prima riservati ai pazienti affetti da Covid19.

Il caos al Pronto soccorso

Una decisione presa dopo le proteste degli infermieri del Pronto soccorso, affollato per l’impoverimento dei posti letto per pazienti no Covid19 e le pressioni dello stesso deputato della Lega e della parlamentare regionale di Forza Italia, Daniela Ternullo.

“Le sacrosante proteste degli operatori del Pronto Soccorso di Siracusa hanno portato ad un primo parziale
successo – spiega Cafeo – con la disponibilità di ulteriori 24 posti letto ordinari all’ospedale Umberto I, ma si tratta soltanto di un primo passo verso la normalizzazione di un sistema sanitario messo in crisi dalla pandemia di Covid ma che adesso deve trovare forze e risorse per ripartire”.

L’Asp assicura altri aumenti

La direzione dell’Asp sostiene che sono previsti altri incrementi. “Una ulteriore ricognizione e ridistribuzione progressiva e proporzionale del personale medico, infermieristico e di supporto, inoltre, grazie alla collaborazione e alla disponibilità delle direzioni di tutti i reparti ospedalieri, potrebbe portare nei prossimi giorni ad incrementare ulteriormente i posti di degenza di Area Medica dagli attuali 24 fino a 36 tra Medicina e Geriatria”.

I posti letto nelle cliniche private

“I 14 posti di Medicina interna uniti ai 10 di Geriatria potranno alleggerire il carico sopportato dal Pronto
Soccorso, ma non rappresentano la soluzione del problema – prosegue Cafeo – per questo abbiamo preparato un ordine del giorno per far revocare la sospensione di utilizzo dei posti letto nelle cliniche private per completamento del budget, al fine di ripristinare il diritto alla salute che spetta, anche se non sembrerebbe, anche ai cittadini del territorio di Siracusa”.