Le coste siciliane tornano al centro della rotta migratoria del Mediterraneo. Nel mese di agosto gli arrivi hanno interessato soprattutto Lampedusa e i principali porti dell’Isola, ma anche il Siracusano, dove si sono registrati sia sbarchi autonomi direttamente sulle coste sia l’arrivo di migranti soccorsi in mare e trasferiti ad Augusta.
Lo sbarco a Portopalo
Il più recente episodio, ancora in corso, è quello di Portopalo di Capo Passero, dove questa mattina, poco prima delle 9, un’imbarcazione ha raggiunto la costa nella zona di contrada Pantanello. Secondo quanto si apprende, a bordo ci sarebbero state circa 80 persone, tutte uomini. I migranti sono stati assistiti sulla spiaggia dalla Protezione civile di Portopalo, mentre sono in corso le procedure di identificazione da parte delle forze dell’ordine.
Ognina, una ventina arrivata direttamente sulla costa
Il precedente episodio di sbarco autonomo nel Siracusano risale al 3 agosto, quando una ventina di migranti raggiunse la costa di Ognina, località balneare a sud di Siracusa. Secondo quanto riportato da La Sicilia, si trattava di tutti uomini di diverse nazionalità arrivati a bordo di una piccola imbarcazione. Alcuni furono intercettati mentre si allontanavano dalla zona. La Prefettura coordinò le operazioni di accoglienza e la Polizia avviò le procedure di identificazione.
Augusta, diversi arrivi dopo i soccorsi nel Mediterraneo
È invece Augusta il principale punto di approdo del Siracusano per i migranti soccorsi nel Mediterraneo centrale. Ieri, tre egiziani di 41, 21 e 18 anni sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I tre, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero stati i conduttori dell’imbarcazione sulla quale viaggiavano 36 migranti di diverse nazionalità, intercettati nel pomeriggio del 17 agosto al largo delle coste siciliane e successivamente condotti nel porto commerciale di Augusta
Anche le acque del Siracusano interessate dai soccorsi
L’8 agosto, 46 migranti sono stati condotti nel porto di Pozzallo dopo essere stati intercettati dalla Guardia di finanza a sud-est delle Isole delle Correnti, dunque nell’area marittima prospiciente il Siracusano. A bordo c’erano anche sette donne e alcuni minori.
Lampedusa sotto pressione
Il quadro regionale è stato particolarmente intenso a Lampedusa. Il 12 agosto, con otto diversi barchini, sono arrivati 472 migranti; il giorno precedente erano state 925 le persone sbarcate sull’isola con 20 imbarcazioni. L’hotspot di contrada Imbriacola era arrivato a sfiorare le 2.800 presenze a fronte di una capienza di poco meno di 400 posti.
Nelle stesse giornate anche i porti di Palermo e Catania sono stati interessati da arrivi consistenti. A Palermo, il 12 agosto, la nave norvegese Siem Pilot ha fatto sbarcare 931 persone soccorse nei giorni precedenti al largo della Libia: 841 uomini, 64 donne, tra cui due donne incinte, e 26 minori accompagnati. Il 15 agosto, inoltre, sono stati registrati sei sbarchi tra Lampedusa e Lampione, con 87 migranti complessivamente arrivati sull’isola.
La Sicilia sotto pressione
Il mese di agosto conferma dunque una doppia dinamica: da una parte gli arrivi delle persone soccorse nel Mediterraneo e trasferite nei porti assegnati, dall’altra gli sbarchi autonomi direttamente sulle coste, come accaduto a Ognina e, oggi, a Portopalo. Per il Siracusano si tratta di un fenomeno che continua a richiedere l’intervento coordinato di forze dell’ordine, Prefettura, Protezione civile e sistema dell’accoglienza.






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