Margherita Rizza, 58 anni, è il nuovo commissario straordinario inviato dalla Regione per la gestione del Comune di Siracusa. Il funzionario avrà il compito di sostituire il sindaco, la giunta ed il Consiglio comunale: quest’ultimo era decaduto poco meno di un mese fa, per effetto del voto contrario dell’assemblea al conto consuntivo del 2018 e la Regione lo aveva commissariato con Maria Concetta Moavero.

L’amministrazione regionale, alla luce della decisione del Tar di annullare la proclamazione del sindaco di Siracusa Francesco Italia in attesa delle mini elezioni nelle 9 sezioni in cui sono state riscontrate delle irregolarità, ha deciso di indicare un unico commissario, per cui Margherita Rizza assorbirà tutte le funzioni.

Ma la situazione al Comune è molto caotica anche perchè dopo il giudizio del Tar di Catania sia l’ormai ex sindaco Francesco Italia sia Ezechia Paolo Reale, il vincitore del ricorso al tribunale amministrativo, hanno  presentato appello al Cga di Palermo. Il primo per chiedere la sospensiva del provvedimento, che si tradurrebbe con il suo ritorno a Palazzo Vermexio in attesa del giudizio di secondo grado, l’altro per  allargare l’annullamento del voto in altre 10 sezioni rispetto alle 9 su cui si è già pronunciato il Tar.

Insomma, un braccio di ferro a colpi di carte bollate che rischia di impantanare la città alle prese con tanti problemi, a cominciare dagli asili nido, dalle ristrutturazioni scolastiche, fino al bando per la gestione del servizio della nettezza urbana.