• Rosanero mai brillanti, a Taranto un brutto ko
  • Palermo punito dall’ex Saraniti, da Benassai e, nel finale, da Diaby
  • A nulla serve la rete di Almici per il momentaneo 2-1
  • Il tecnico Filippi “Il Tarato ha meritato, ci ha creduto di più”

Prima sconfitta stagionale per il Palermo che cade a Taranto per 3-1 in un match ben giocato dai padroni di casa e che ha evidenziato i limiti dei rosanero, soprattutto in difesa. Squadra che non riesce ad imporsi soprattutto in avanti.

L’Erasmo Iacovone si conferma, dunque, ancora stadio avverso a distanza di 30 anni: l’ultima la vinsero sempre i pugliesi con autogol di Centofanti nella stagione 91-92 in B. Ed anche oggi è stata una partita da dimenticare. Al più presto per evitare anche ulteriori strascichi psicologici. Dopo tre giornate, rosanero rimangono a quota 4 punti nel girone C della serie C.

Una squadra sicuramente da rivedere in tutto e per tutto. Mister Filippi dovrà lavorare molto.

Filippi “Il Taranto ha meritato”

Il tecnico Filippi analizza il match col Taranto dando merito all’avversario. “Il Taranto ha meritato di vincere. Ha voluto la vittoria più di noi. Se gli avversari lottano di più e noi non capiamo che non ci sono matricole la vedo dura. Il Taranto arrivava prima nelle seconde palle e nell’aggressione continua, se non mettiamo di più di voglia in più diventa complicato anche perché sapevamo che loro erano una squadra ben organizzata. Dobbiamo reagire subito. Per fortuna mercoledì giochiamo subito così proveremo subito a smaltire questa amarezza”.

Avvio difficile e gol dell’ex Saraniti

Rosanero quasi subito in difficoltà, prima Giovinco impegna Pelagotti, poi, al 12’ c’è la rete del vantaggio dei rossoblu con l’ex di turno, Saraniti che di testa su azione di calcio d’angolo battuto di testa da Marsili, incorna la sfera che trova la deviazione di testa di Lancini che spiazza e batte l’estremo difensore rosanero.

Giovinco centra la traversa

Rosanero sotto shock, dopo due minuti, Giovinco su calcio di punizione centra in pieno la traversa.

Reazione inconsistente

A metà del primo tempo, il Palermo prova la reazione ma senza impegnare l’estremo difensore dei padroni di casa.

Taranto ancora vicino al gol

Al 32’ Giovinco inventa su punizione ma la sfera deviata dalla barriera finisce sui piedi di Saraniti che questa volta grazia Pelagotti calciando alto.

Soleri prova a pungere

Sul finire del primo tempo Soleri, che salvò i rosanero a Vibo Valentia col Messina, sfiora di testa il pari su cross di Giron non trovando lo specchio della porta da buona posizione.

Il raddoppio di Benassai

Inizia la ripresa ma il Palermo non riesce a pungere. Al 57’ Benassai raddoppia ancora su azione di calcio d’angolo grazie ad un assist di Zullo.

Almici la riapre

Sul 2-0 per il Taranto, i rosanero trovano la reazione e trovano la rete, forse un po’ fortunosa, al 62’con Almici che sorprende Chiorra con una conclusione tutt’altro che irresistibile.
Il Palermo è galvanizzato e prova la via del pareggio: Silipo serve Soleri ma l’estremo difensore pugliese esce e sventa l’azione ospite.

Rosso a Lancini

Un episodio chiave che molto probabilmente ha spezzato le ali al Palermo è stata l’espulsione al 78’ di Lancini per doppia ammonizione. Fatale per lui un intervento scomposto su Diaby lanciato in porta. Palermo in 10 a 12 minuti dalla fine.

Sigillo di Diaby al 90’

Non succede molto fino al 90’: il Taranto chiude la contesa proprio con Diaby con un tiro ravvicinato. Nei tre minuti di recupero non succede altro.