Friggitorie e negozi di frutta e verdura finiti nel mirino dei carabinieri e degli agenti della polizia municipale alla Kalsa a Palermo. Multe, sequestri e un arresto.
di
Ignazio Marchese
la piazza di spaccio controllata dal clan bottaro-attanasio
Il blitz è scattato alle 4 di stamane nel quartiere Mazzarrona, nella zona di spaccio denominata Bronx, controllata dal clan Bottaro-Attanasio, principale cosca della città. Decine i militari impegnati ed anche un elicottero del nucleo carabinieri di Catania.
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Redazione
#Sulle strade di Siracusa
Intervento dei carabinieri della compagnia di Licata
I carabinieri della Stazione di San Giuseppe Jato, insieme a un’unità cinofila del Nucleo Carabinieri di Palermo-Villagrazia, hanno arrestato Giacomo Vassallo, 21 anni accusato di detenzione di droga.
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Ignazio Marchese
Il figlio alla vista dei militari cerca di fuggire sui tetti
I carabinieri hanno arrestato due palermitani, padre e figlio, rispettivamente di 43 anni e 18 anni accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish.
Tre giovani sono stati arrestati per avere tentato un furto in un appartamento in via Vittorio Emanuele. I tre sono stati bloccati dagli agenti del commissariato Oreto stazione.
"Dall'inchiesta emerge anche un tentativo di organizzare nuovi centri di accoglienza per migranti: non è andato in porto perché non si sono completati gli iter. Ma la vicenda conferma come in un settore in cui arrivano soldi pubblici per l'accoglienza l'interesse di alcune aree di Cosa nostra è particolarmente attivo".
"Le conversazioni intercettate - scrive il gup - risultano del tutto inequivocabili e dimostrano la sussistenza della responsabilità penale dell'odierna imputata. Marino aveva compiti direttivi e di coordinamento degli equilibri e delle dinamiche criminali".
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Redazione
Traffico di droga tra Agrigento, Catania e Messina
Smantellato un asse che si snodava tra le piazze di Licata, Catania e Messina, con lo smercio di ingenti quantitativi di “Marijuana” ed in alcune occasioni anche di “Cocaina”.
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Ignazio Marchese
dopo l'arresto di 17 persone per mafia ed estorsione
Davanti alle telecamere, in quello che fu il regno dei Tantillo, la diffidenza è molta. Tanti intimano al giornalista di andare via, di non fare domande, o dicono chiaramente che non possono parlare "perché poi ci bruciano la macchina".
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Misilmeri hanno tratto in arresto due giovani misilmeresi mentre stavano tentando di asportare alcuni oggetti all’interno di un’abitazione.
A Marsala arrivano da tutto il territorio. Era diventato un centro di prostituzione in larga scala. E' stato smantellato dai carabinieri della Compagnia di Marsala.
Dal carcere i padrini organizzano le estorsioni a Roma, dove controllavano anhce il mercato ortofrutticolo capitolino, in Lombardia, a Colonia in Germania oltre che in Sicilia, controllano il mercato internazionale del pesce e tanto altro. Oltre agli arresti sequestrati beni per 11 milioni di euro.
In alcuni casi, per eludere i controlli doganali, i mezzi militari venivano smontati e le singole parti fatte passare per pezzi di ricambio, per poi essere assemblate nuovamente in Somalia.
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Redazione
162 poliziotti e carabinieri impegnati nell'operazione
I reati vanno dal traffico di stupefacenti fino al furto di bestiame. la mafia del ragusano aveva accordi con la 'ndrangheta calabrese secondo l'inchiesta della Dda di Catania