E' stata infatti approvata all'Assemblea regionale la norma presentata dal governo Musumeci che prevede lo sblocco dei concorsi e che, come sottolinea l'assessore al Territorio e ambiente Toto Cordaro, "consentirà finalmente di integrare un organico ormai sotto dimensionato"
E' stata infatti approvata all'Assemblea regionale la norma presentata dal governo Musumeci che prevede lo sblocco dei concorsi e che, come sottolinea l'assessore al Territorio e ambiente Toto Cordaro, "consentirà finalmente di integrare un organico ormai sotto dimensionato"
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Redazione
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I controlli del distaccamento del locale Corpo Forestale
Rilanciare il Corpo forestale, aggiungendo nuove mansioni tra i suoi compiti istituzionali e garantendo, con l’indizione di concorsi pubblici, le assunzioni necessarie per risolvere le strutturali carenze di organico.
A causa del forte vento e delle zone impervie, si è reso necessario l'intervento di un Canadair che ha operato su entrambi gli incendi riuscendo a spegnerli intorno alle 16. Complessivamente sono andato distrutti circa 8 ettari di bosco e macchia mediterranea.
Il legname, la motosega e l’autovettura sono stati sequestrati, mentre si stanno quantificando i danni arrecati all’ecosistema grazie anche al supporto del Corpo Forestale della Regione Sicilia.
Con la Lega italiana protezione uccelli e con il Wwf è stato stipulato un accordo che prevede di mettere a disposizione i vari distaccamenti provinciali del Corpo per accogliere gli esemplari soccorsi dalla gente.
In particolare, la Regione vuole verificare il corretto trattamento dei rifiuti negli impianti attivi e autorizzati e vuole accendere i riflettori nel settore della depurazione urbana per accertare che il refluo depurato sia conforme a quanto previsto dalla normativa.
A seguito di una norma del 2015, poi abrogata nel 2018, sono state stoppate tutte le selezioni con il risultato che, a causa dei pensionamenti, l’organico si è ridotto del 40 per cento e con un’eta media di oltre cinquant’anni.
“Il personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana, sia tecnico che di polizia giudiziaria, da sempre confuso con gli operai stagionali, subisce un affronto (e non solo dall’esterno)”. Lo si legge in una nota della Fp Cgil Sicilia.
I reati ipotizzati sono immissione di rifiuti di qualsiasi genere in acque superficiali e sotterranee e distruzione o deterioramento di habitat naturale.
Gli uomini del Corpo Forestale hanno salvato un daino che era stato catturato e rinchiuso in vecchia costruzione in contrada Sirufo a Castelbuono (Pa).
Continua a bruciare il bosco di Casaboli, il polmone verde accanto a Pioppo, ma così vicino la città di Palermo da essere da sempre una delle mete preferite dai palermitani nelle loro gite domenicali.
Liquidi misti a fanghiglia e schiuma che finivano nel suolo, ma anche rifiuti solidi indifferenziati, provenienti dalla lavorazione dei carri in quantità tale da costituire una vera e propria discarica a cielo aperto.
L’operazione, in collaborazione con il corpo forestale, è scaturita dalle denunce dei proprietari di agrumeti che proprio ieri in prefettura hanno discusso dell’emergenza furti nelle campagne catanesi.