La decisione è stata presa oggi nel corso di una riunione alla Prefettura di Agrigento, fortemente voluta dalla Regione Siciliana e, in particolare, dal presidente Renato Schifani
“Attendiamo che si avvii un confronto su questo - aggiungono - anche alla luce della questione Siciliacque che sembra attraversare una fase di difficoltà finanziarie"
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L’incontro a Palazzo d’Orleans, Cocina “Prevenzione per evitare interruzioni”
Presenti il dirigente generale del dipartimento Pianificazione strategica, Salvatore Iacolino, e i rappresentanti di categoria. Solo poche strutture, infatti, hanno avuto la necessità di rifornirsi in maniera autonoma con autobotti
Il testo di variazione del bilancio prevede diverse tipologie di contributi. Tra queste i fondi per i Comuni come ristoro per lo smaltimento dei rifiuti, la ricapitalizzazione dell’Ast e contributi all’agricoltura
In particolare, la struttura sarà chiamata a esaminare la situazione attuale nell’Agrigentino, valutare le azioni compiute finora e a programmare gli ulteriori interventi per mitigare l’emergenza in uno dei territori siciliani più colpiti dalla siccità
Altri 200 milioni di euro arriveranno dalla prossima programmazione in base a quanto previsto dal governo Schifani e alc entro della trattativa con Roma sui fondi Fsc
Nel corso dell’incontro l’Amap, che gestisce il servizio idrico nel capoluogo, ha comunicato che le risorse avranno una durata fino a gennaio 2025 grazie agli interventi che ha messo in campo con le indicazioni dell’Osservatorio, altrimenti si sarebbero esaurite già a ottobre di quest’anno.
L’intesa, presentata oggi al Comune di Messina, segna un punto di svolta nella storia di Taormina, consentendo alla città di fronteggiare e superare la crisi idrica che affligge la città in particolare il periodo estivo
Chi lo conosce racconta di un presidente della Regione furioso, perché è stata da lui considerata sproporzionata e per nulla adatta a contrastare gli effetti della siccità
Il provvedimento è rivolto ai sindaci dei Comuni delle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Messina, Palermo e Trapani, vale a dire quelle in cui è stato necessario effettuare dei razionamenti
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Trapani senz’acqua per altri due giorni a causa di lavori alla condotta
Preoccupa sempre più la crisi idrica in Sicilia. Ad Agrigento il sindaco Franco Micciché è pronto a restituire il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2025 assegnato negli scorsi mesi; Trapani invece rimane senz’acqua a causa di lavori su una condotta
Acqua razionata già ad aprile: la siccità torna a mettere in difficoltà la Sicilia. Il governo Schifani ha chiesto lo stato di emergenza nazionale per la crisi idrica. Una decisione presa nel corso dell’ultima giunta ma occorre che il Consiglio dei Ministri faccia presto