Si tratta di un’occasione importante per intervenire in modo significativo sullo stato attuale di molti istituti scolastici siciliani, che necessitano di interventi immediati e sostanziali.
di
Redazione
il 60% deglie difici scolastici siciliani è vecchio e a rischio
"Ci accusano di lentocrazia - ha detto il governatore - ma le cornacchie sono smentite anche da questi interventi di un governo che lavra in silenzio ma fa le cose"
Dall’incontro è emerso, inoltre, che è stata attivata l’anagrafe regionale dell’edilizia scolastica, indispensabile per stabilire quali interventi sono necessari e in quale ordine.
L’obiettivo 10.7 opera in un ambito di intervento legato all’educazione e il FESR in Sicilia punta a incrementare il tasso di successo scolastico e i livelli di competenze chiave, attraverso il conseguimento del risultato atteso di aumento della qualità degli ambienti scolastici siciliani.
Circa 70 progetti per la ristrutturazione di solai degli edifici, per la manutenzione straordinaria degli immobili, l’eliminazione di barriere architettoniche, la messa in sicurezza, la realizzazione di nuovi plessi di Trapani e della sua provincia, fermi per la mancanza dei progetti esecutivi o dei bandi di gara.
Mancanza di progetti, insufficienza di fondi o addirittura pastoie burocratiche che non fanno partire le manutenzioni straordinarie nonostante progetti e fondi già disponibili
"Avverto a pieno la responsabilità, condivisa dal presidente Musumeci, di dovere operare con determinazione e tempestività, per favorire, compatibilmente con i tempi e le risorse a disposizione, un sostenibile adeguamento degli istituti scolastici".
Marziano: "E' di fondamentale importanza che gli enti locali si attivino per accedere a tutte le risorse disponibili per garantire il miglioramento delle condizioni strutturali delle scuole siciliane".
Prenderà il via lunedì prossimo, 6 giugno, da Monreale, in provincia di Palermo, il tour organizzato dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Il piano Mutui Bei inizia a dare i suoi frutti con i 2 milioni a Castel'Umberto ma sono 82 i milioni previsti per interventi di edilizia scolastica in tutta la regione
Si tratta di somme recuperate da interventi non realizzati lo scorso anno, da risparmi dovuti ai ribassi d'asta e da nuovi fondi statali ma 56 comuni rischiano di restare fuori non avendo aggiornato l'anagrafe scolastica
La giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Istruzione Bruno Marziano, ha approvato lo schema di un nuovo bando che servirà a finanziare interventi di edilizia scolastica.