Lunedì 14 marzo, alle 17, al teatro Don Bosco Ranchibile di Palermo, presentazione del libro di Totò Cuffaro, con Romano, Schifani, Buttafuoco e Puglisi.
Un romanzo comico e visionario, brillante e fuori dagli schemi, che lega i temi della contemporaneità – gli sbarchi clandestini, la condizione della donna, il potere, i social media – alla potenza di un Mito.
Scrive Aurelio Pes: "Fortezza in basso capace di resistere a ogni evento sedizioso e dimora cortese in alto, con le luci che si irradiano all’interno delle splendide bifore e trifore musicalmente alternate, lo Steri trova il suo culmine nel Soffitto della Sala Magna (1377-1380)".
Il 12 gennaio del 1988, in via Alfredo Cesareo, due ragazzi su una vespa si avvicinavano ad una fiat 132 imbottigliata nel traffico ed aprivano il fuoco contro il suo guidatore. Giuseppe Insalaco, che era stato sindaco di Palermo, veniva brutalmente assassinato.
Un successo di pubblico, accorso numerosissimo nelle tre città, Catania, Palermo e Raffadali (Ag) dove erano previsti gli eventi, per sentire le rivelazioni custodite nel libro. Tanti sono, infatti, ancora i dubbi che sorgono proprio dalla lettura degli atti processuali.
Protagonista di un viaggio nei ricordi e nella possibilità di abbandonarsi a sentimenti e passioni sempre verdi sarà Renata Pucci di Benisichi con il suo ultimo libro, ”Per un buon uso della vecchiaia” (Sellerio editore). Un volumetto che, ci tiene a dire l’autrice, “contiene semplici considerazioni sulla vita".
La giornata è dedicata al volume "I pubblici della cultura- Audience development, audience engagement" di Francesco De Biase, pubblicato di recente da Franco Angeli Edizioni.
"Palermo come non l’hai mai conosciuta e come altrimenti non la conosceresti”. Con queste parole Emanuele Drago usa descrivere sinteticamente il contenuto del libro.