Non molto distante, in via Struppa, alcuni giorni fa, su un muro campeggiava invece una svastica, che qualcuno ha poi cercato di cancellare. Sotto la vernice bianca, però, ancora si intravede il simbolo nazista. In precedenza, le ultime scritte erano comparse nei giorni successivi al 25 Aprile, Festa della Liberazione dal nazifascismo.
di
Veronica Femminino
operazione della guardia di finanza di marsala e ischia
Fermato un soggetto tunisino indiziato del delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per aver organizzato e condotto, quale scafista, un viaggio dalle coste tunisine a quelle dell’isola di Pantelleria, con a bordo due connazionali.
Nell'informativa dell'Arpa, evidenzia il Comune, si sottolinea che nel caso di "sospetta presenza di alghe tossiche in mare occorre evitare di bagnarsi, allontanandosi dalla spiaggia".
Un altro affronto, dunque, all'Eroe dei Due Mondi che proprio a Marsala, l'11 maggio 1860, sbarcò con i suoi "Mille" in camicia rossa, avviando la spedizione militare che si concluse con l'Unità d'Italia.
Il denaro, secondo l'accusa, sarebbe stato chiesto per favorire i dissequestri. I fatti contestati al sottufficiale dell'Arma si sono svolti a Mazara del Vallo (Tp), dove Martellotta ha prestato servizio dal gennaio 2010 al marzo 2014
I due finanzieri erano finiti sotto processo con l'accusa di avere tamponato, con l'auto di servizio, l'auto di un romeno, chiedendo poi a quest'ultimo di pagare i danni. I fatti contestati risalgono al giugno 2014.
Oltre a due mezzi nautici è intervenuto il velivolo "Manta 10-20", tutti della Guardia costiera. Dopo il disincaglio il natante ha raggiunto il porto di Marsala.
Avrebbero nascosto una ingente somma di denaro (68.950 euro) per evitarne il sequestro da parte dello Stato nell'ambito delle misure di prevenzione patrimoniali scattate a seguito dell'indagine sulla cosiddetta "mafia nel trasporto dell'ortofrutta".
Anche in primo grado era stata disposta una perizia psichiatrica, ma mentre i consulenti della difesa avevano riconosciuto per Spanò un'incapacità di volere, la stessa non era stata riconosciuta dai periti nominati dal giudice.
Il sostituto procuratore generale della Corte d'appello di Palermo ha chiesto la conferma della condanna a 20 anni di carcere ciascuno. Condanna inflitta ai cugini marsalesi Pietro e Domenico Centonze, di 48 e 42 anni, per il duplice omicidio dei tunisini Rafik El Mabrouk e Alì Essid, di 31 e 34 anni.
Si sarebbe scontrato in volo con un altro kiter. Sono intervenuti il 118 e i carabinieri. E' stata tentata la rianimazione con ogni mezzo, ma per il giovane non c'è stato nulla da fare.
A segnalare il fatto, con foto della ruota bucata, sul gruppo facebook "Salviamo Marsala", è stata la titolare di un b&b del centro storico marsalese, che ha fotografato l'auto.
I fatti contestati dall'accusa sarebbero accaduti a Pantelleria dai primi anni 2000 fino al marzo 2016, quando la donna decise di scappare da casa per rifugiarsi da una conoscente a Marsala.
Ventidue quintali di tonno rosso sono stati sequestrati ad alcuni pescatori che hanno utilizzato nel mare di Marsala un’imbarcazione da diporto per catturare 10 esemplari.
di
Ignazio Marchese
I sanitari del 118 ne hanno potuto solo constatare il decesso.
A commettere la rapina sarebbero stati Costantin e Pavel Dogariu, rispettivamente di 36 e 26 anni, che con volto coperto da passamontagna fecero irruzione nell'abitazione di Attilio Cardinale, 60 anni, e Antonina Asaro, di 58, sfondando una porta-finestra.