Un blitz organizzato nel giro di poco e ai minimi dettagli. Messina Denaro è stato arrestato dopo una indagine tradizionale. Come dicono dalla procura, nessun confidente, nessun pentito ha parlato
I magistrati e i carabinieri hanno scandagliato le informazioni della centrale nazionale del ministero della Salute che conserva i dati sui malati oncologici
Matteo Messina Denaro arrestato questa mattina a Palermo in seguito a un blitz dei Carabinieri del Ros, entrati nella clinica palermitana La Maddalena. Si chiude oggi, 16 gennaio, la latitanza […]
30 anni di depistaggi e tanti blitz andati in fumo hanno preceduto l’arresto di Messina Denaro avvenuto oggi 16 dicembre dopo trenta anni e un giorno dall’arresto del vecchio capo […]
PALERMO (ITALPRESS) – Arrestato dopo 30 anni di latitanza dai Ros dei Carabinieri, il boss di Castelvetrano Matteo Messina Denaro. Sarebbe stato arrestato mentre era ricoverato in day hospital nella […]
Luppino, in passato Consigliere Comunale di Campobello di Mazara, nel Trapanese, era stato arrestato per associazione di tipo mafioso nella indagine Mafiabet
di
Gaetano Ferraro
La presa in consegna ad un’associazione nel Trapanese
Una beffa dunque visto che adesso saranno liberi di muoversi. Il Tribunale delle misure di prevenzione di Trapani rivalutare le loro pericolosità sociale
di
Redazione
tre le vittime accertate, abusi scoperti dal ros durante intercettazioni
Vincenzo Spezia, 59 anni, figlio del defunto boss mafioso di Campobello di Mazara (Tp) Nunzio Spezia e fedelissimo dei Messina Denaro, è stato condannato a dieci anni di carcere dal gup di Palermo Paolo Magro per violenza sessuale su minori. Con questa accusa era stato arrestato dai carabinieri nell'aprile 2021.
“Penso solo a Matteo Messina Denaro. Denaro e a quel giorno quando lo prenderanno. Vi prego, veniamo tutti qua sotto a gioire. E’ l’ultimo boss di quella stagione. Non so, […]
di
Redazione Video
La vicenda inedita nel libro del giornalista Marco Bova
Un elenco di 'massoni' di Castelvetrano appuntato in un block notes dell'Ars, l'Assemblea regionale siciliana. La vicenda - finora inedita - è ricostruita nel libro 'Matteo Messina Denaro, latitante di Stato', del giornalista siciliano Marco Bova.
La Finanza di Trapani ha sequestrato beni aziendali per 300.000 euro a Vincenzo La Cascia, indicato come esponente di spicco della famiglia mafiosa di Campobello di Mazara, e coinvolto, nel maggio del 2018, nell'operazione 'Anno Zero' della dalla Procura Distrettuale di Palermo