La norma, proposta dall'assessore alla Formazione professionale e all'istruzione Roberto Lagalla, adesso passerà al vaglio della competente commissione dell'Ars
Il nuovo protocollo, tra l’altro, interviene per razionalizzare la spesa e migliorare la gestione dei Consorzi distribuendo omogeneamente la govenance tra Università, Consorzi e Regione.
Mentre il medico studia, il malato se ne va. E’ un tipico detto siciliano, qui storpiato per italianizzarlo, ma rappresenta bene lo stato della situazione che vivono migliaia e migliaia […]
Inoltre, sono stati stanziati 5 milioni di euro per i contratti di formazione specialistica nell’area medico-sanitaria, al fine di rafforzare la presenza sul territorio di figure altamente qualificate.
"Puntare in Sicilia a una scuola ‘aperta’ al territorio, con maggiori servizi agli alunni e con il coinvolgimento delle loro famiglie, significa anche ulteriori investimenti e nuovi spazi per gli insegnanti" ha aggiunto il Governatore.
Obiettivo del progetto è quello di accompagnare i ragazzi dal periodo di preparazione estivo fino al giorno del Test, aiutandoli, sostenendoli e standogli accanto in ogni fase.
Saranno finanziati 1.579 corsi, che impegneranno oltre 25 mila allievi, mentre altri 442 soggetti detenuti saranno coinvolti attraverso 42 percorsi formativi.
Da oggi gli allievi dei corsi avrebbero dovuto registrare le proprie generalità e procedere alla candidatura per un massimo di cinque percorsi formativi. Ci sono comunque riusciti in 19mila
A sei mesi dall'insediamento dati in chiaro scuro per il governo Musumeci nel rilevamento dell'Istituto Demopolis. I siciliani chiedono una accelerazione all'azione di governo Musumesi decisamente troppo lenta
Roberto Lagalla si difende da chi lo accusa di avere una visione ottocentesca della scuola e mantiene in piedki ogni scelta fatta-. si rona fra i banchi il 14 settembre
Oltre agli esponenti politici all'incontro di oggi a Palermo hanno partecipato il direttore generale dell’Agenzia per la coesione territoriale, Ludovica Agrò, e gli staff tecnici del ministero con i quali è stato fatto il punto sull'avanzamento della spesa
di
Redazione
il 60% deglie difici scolastici siciliani è vecchio e a rischio
"Ci accusano di lentocrazia - ha detto il governatore - ma le cornacchie sono smentite anche da questi interventi di un governo che lavra in silenzio ma fa le cose"
“La scuola dell’infanzia in Sicilia presenta ancora alcuni ritardi e specifiche criticità, che cercheremo di affrontare nel migliore dei modi e in concertazione con tutte le parti coinvolte" ha sottolineato l'assessore Lagalla.
Nell’Isola appena un istituto su quattro è costruito con criteri antisismici, gli altri sono a rischio. Nella regione, inoltre, soltanto il 39% degli edifici scolastici è utilizzato per attività didattiche. Per contro, ben il 61% è, di fatto, fuori uso.
Pubblicato il bando per la formazione a catalogo. La selezione dell'offerta sarà fatta in relazione alla domanda di profili professionali da parte delle aziende.
Fra le misure l'aumento del fondo destinato al funzionamento delle scuole siciliane di ogni ordine e grado, che passa da 25 a 27,5 milioni di euro, con previsione di ulteriore incremento, negli anni 2019 e 2020, fino a 30 milioni euro
Il nuovo Avviso sarà ufficializzato fra oggi e domani ma per il momento vige il più stretto riservo anche se l'accordo sarebbe chiuso e i passaggi propedeutici sembrano confermare il recupero degli Enti al 2011
"La Regione Siciliana destina regolarmente al Polo didattico di Agrigento le risorse previste dal bilancio regionale, così come avviene per gli altri consorzi universitari della Regione" sottolinea l'assessore.