Pubblicato il bando per la formazione a catalogo. La selezione dell'offerta sarà fatta in relazione alla domanda di profili professionali da parte delle aziende.
Fra le misure l'aumento del fondo destinato al funzionamento delle scuole siciliane di ogni ordine e grado, che passa da 25 a 27,5 milioni di euro, con previsione di ulteriore incremento, negli anni 2019 e 2020, fino a 30 milioni euro
Il nuovo Avviso sarà ufficializzato fra oggi e domani ma per il momento vige il più stretto riservo anche se l'accordo sarebbe chiuso e i passaggi propedeutici sembrano confermare il recupero degli Enti al 2011
"La Regione Siciliana destina regolarmente al Polo didattico di Agrigento le risorse previste dal bilancio regionale, così come avviene per gli altri consorzi universitari della Regione" sottolinea l'assessore.
Si passa dal sistema tradizionale alla 'Formazione a sportello' nella quale saranno i ragazzi a scegliere l'ente di formazione e il corso a cui partecipare, attraverso la piattaforma informatica dove si incroceranno domanda e offerta
Fra le prossime iniziative, quella di mercoledì 7 marzo, alle 10, “La Violenza. Conoscerla per riconoscerla”, presso l’Aula Magna dell’Istituto superiore Duca Abbruzzi – Libero Grassi.
Musumeci a Roma con mezzo governo regionale incontra il Ministro De Vincenti per sbloccare la situazione. Nascerà una task force triangolare fra Palermo, Roma e Bruxelles per accelerare la spesa.
Lagalla sfida i grillini a dimostrare qualsiasi irregolarityà amministrativa da campagna elettorale a spese dei siciliani e preannuncia azioni giudiziarie
Poi, nelle ultime ore, sono stati perfezionati i mandati di pagamento per il funzionamento delle attività amministrative delle scuole di ogni ordine e grado: “Stiamo tentando di dare seguito, più velocemente possibile, a molte azioni rimaste in sospeso negli ultimi mesi, per rimettere in moto l’intero sistema della scuola e della formazione professionale”.
"In Sicilia la formazione professionale ha spesso confuso l’obiettivo con la premessa - aggiunge Lagalla - diventando sempre di più autoreferenziale e sempre meno utile alle crescenti e diversificate esigenze del mondo del lavoro2.
Circa un terzo degli studenti siciliani che si iscrivono al primo anno di Università scelgono un Ateneo al di fuori della Sicilia. Necessario invertire questa tendenza con interventi a iniziare dall'edilizia universitaria
La stragrande maggioranza degli studenti palermitani (l’82,9%) percepisce la mafia come un fenomeno negativo. Ma in tanti, troppi, ancora sostengono che sia “bella e giusta”. Soprattutto nei quartieri periferici.