Lo studio di Unobravo
A Messina ci si sente vecchi a 41 anni, ma la società “aspetta” i 58: il divario è tra i più ampi d’Italia
Secondo uno studio di Unobravo, i messinesi iniziano o si aspettano di sentirsi "vecchi" a 41,5 anni, ma pensano che la società consideri tale una persona solo a 58,7: 17,2 anni di distanza, il terzo divario più ampio tra le città analizzate.





