Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Borgo Annunziata hanno arrestato, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Mirko Alvaro, trapanese di 24 anni.

I Carabinieri, durante un servizio mirato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, in zona Fontanelle Sud, notavano l’Alvaro sostare nervosamente all’interno della propria autovettura. Decidevano così di intervenire sottoponendo il soggetto a perquisizione personale trovando nella sua disponibilità gr. 1,22 di sostanza stupefacente del tipo cocaina, suddivisa in n. 4 dosi; la somma contante di euro 115,00 da ritenersi provento o profitto dell’attività illecita.

Tutto il materiale veniva sottoposto a sequestro, assunto in carico e debitamente custodito in attesa di essere versato presso il competente ufficio corpi di reato.

L’arrestato, espletate le formalità di rito veniva accompagnato presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, in attesa di direttissimo avvenuto questa mattina con convalida dell’arresto con misura restrittiva dell’obbligo di dimora nel comune di Trapani.

Arresti per droga sono stati messi a segno anche nel Catanese.
A Riposto caccia grossa dei Carabinieri che sequestrano oltre 5 kg di droga e arrestano tre persone. I Carabinieri della Compagnia di Giarre hanno fermato sul fato il 37enne Davide Arcidiacono, il 26enne Giuseppe Mammino e la 31enne Alfina Torrisi, tutti di Acireale, poiché ritenuti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

I militari stavano pattugliando a Riposto la zona di via Strada per contrastare il fenomeno della microcriminalità quando in lontananza, hanno visto l’approssimarsi di due Smart For Two che procedevano accodate a forte velocità.
Il caso ha voluto che entrambe le macchine si fermassero contemporaneamente in corrispondenza dell’ingresso di un palazzo. I militari hanno così deciso di osservare discretamente l’evolversi della situazione.
In particolare hanno visto che il conducente di una di esse, Arcidiacono appunto, era sceso dall’autovettura sulla quale era passeggera la donna e si era diretto all’interno del cortile del palazzo come per fare un sopralluogo, quindi è ritornato sui suoi passi avvicinandosi all’altra Smart condotta invece da Mammino ed estrarre dal bagagliaio una grossa busta in plastica di colore nero.

A questo punto i militari hanno deciso d’intervenire e, con l’aiuto di un’altra pattuglia, hanno perquisito i tre e le autovetture scoprendo che all’interno del sacco prelevato da Arcidiacono erano custodite 5 buste termosaldate contenenti oltre 5 chili di marijuana dei quali nessuno dei tre ha saputo dare alcuna spiegazione. I tre sono stati portati nel carcere catanese di Piazza Lanza.