I Carabinieri della Stazione di Erice (TP) hanno tratto in arresto Gazmed Hazizllari albanese di 32 anni per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è il custode del campo sportivo di Paceco e da tempo era tenuto d’occhio dai Carabinieri della Compagnia di Trapani.

Dopo aver chiuso il campo sportivo ha iniziato ad effettuare delle brevi soste davanti ad abitazioni dove una volta fatto ingresso rimaneva per pochi minuti. Dopo la terza sosta i militair hanno perquisito l’uomo e, nascosta nella tasca dei pantaloni, in un involucro di cellophane, hanno trovato della marijuana in inflorescenze per 36 grammi. Negli slip aveva anche un bilancino di precisione digitale funzionate e nel portafogli 8 stecchette di hascisc molto oleosa, quindi di ottima qualità, di 21. l’uomo aveva 480 in banconote. Il 32enne è stato arrestato e il giudice ha deciso l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.

Due giorni fa i Carabinieri della Stazione di Erice TP) hanno arrestato 3 persone per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti con il supporto dell’unità cinofila del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia.

Il ritrovamento di droga ha riguardato una famiglia, in un appartamento a Erice Casa Santa, dal quale vi era un via vai di persone che rimanevano all’interno solo pochi istanti. In casa cerano Antonio Lombardo, 42 anni, sottoposto alla detenzione domiciliare per reati di spaccio, Agnese Ersilia Barrovecchio, 40 anni, compagna del Lombardo, e Giuseppe Poggi, classe 19 anni, figlio della Barrovecchio.

Il giovane ha consegnato una busta in cellophane con all’interno 24 dosi preconfezionate con carta stagnola e contenti singole inflorescenze di marijuana. Lombardo ha preso dalla tasca dei pantaloni indossati altre dosi di marijuana confezionata in maniera identica a quelle consegnate poco prima da Poggi. La donna ha consegnato, invece, due dosi di marijuanae 10 dosi di marijuana. Al piano inferiore dell’abitazione invece l’unità antidroga ha tovato un contenitore con all’interno 8 grammi di marijuana tritata, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Poggi ha consegnato 350 euro, di cui 150 custodite in tasca e 200 in un cassetto del comodino della camera da letto, tutte banconote di diverso taglio. Tutto il materiale, per il peso complessivo di grammi 57, è stato sequestrato, in attesa della distruzione.
I tre sono stati arrestati. Il giudice ha disposto i domiciliari per madre e figlio, mentre la custodia in carcere per Lombardo, in attesa di udienza di convalida.