Sin dalle prime ore dell’alba di martedì 15 ottobre, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mazara del Vallo ha dato esecuzione a una ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Marsala, con la quale si dispone l’obbligo di dimora nei confronti di tre soggetti e l’obbligo di dimora congiuntamente all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di altri quattro individui.

Il provvedimento è stato emesso a seguito di una complessa attività di indagine, nell’ambito dell’operazione denominata “Speedy Drugs”, condotta dagli investigatori della Squadra Pegaso del Commissariato, avente ad oggetto il riscontro di notizie relative alla gestione di un fiorente mercato della vendita al minuto di sostanza stupefacente nel comune di Mazara del Vallo.

Nel corso dell’attività, condotta anche con l’utilizzo di attività tecnica, oltre che con i classici metodi degli appostamenti e pedinamenti, i poliziotti hanno sollevato il velo su una ramificata rete di persone dedite al traffico di stupefacenti del tipo cocaina e marijuana, coinvolgente i territori di Mazara del Vallo, Marsala e Castelvetrano.

Le attività di spaccio, in particolare, si concentravano a Mazara del Vallo.
A. L., mazarese di 28 anni, riforniva di cocaina il gruppo capeggiato da G. B., mazarese di 23 anni, G. B., mazarese di 22 anni, A. G., mazarese di 24 anni, e V. P., anch’egli mazarese di 25 anni.

Erano coinvolti nel rifornimento del gruppo anche A. A., ventinovenne trafficante marsalese residente a Petrosino, e C. G., 42 anni, che aveva nel comune di Castelvetrano la sua base logistica.

La droga, una volta acquistata dai fornitori, veniva rivenduta dal gruppo di giovani nei luoghi della movida mazarese, in centri scommesse, pub e piazze del centro storico, persino a soggetti minorenni.

All’occorrenza, la compravendita avveniva finanche nelle abitazioni dei soggetti coinvolti nell’indagine. L’attività, infine, portava all’incriminazione di 13 soggetti, tutti attualmente indagati.

Nel corso dell’esecuzione dell’ordinanza, martedì 15 ottobre, i poliziotti del Commissariato cittadino, insieme alla squadra cinofila della Questura di Palermo, eseguivano perquisizioni all’interno delle abitazioni dei sette soggetti arrestati.

A due di questi, A.A., residente a Petrosino, e G.B., residente a Mazara, veniva contestato amministrativamente il consumo personale di sostanza stupefacente, poiché trovati in possesso di alcuni grammi di marijuana nascosti nelle loro abitazioni.

Continua senza sosta, infine, l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato, volta a rispondere prontamente ai bisogni di sicurezza della cittadinanza.