Nel corso della mattinata di sabato 27 luglio i Carabinieri della Stazione di Trapani Borgo Annunziata, unitamente a personale della Squadra Volanti della Questura di Trapani, hanno arrestato Roberto Saggio, trapanese di 36 anni, disoccupato, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Trapani.

L’uomo, nel corso dell’anno 2018, si rendeva responsabile di una serie di furti aggravati presso attività commerciali e chiese di Trapani, con azione fulminea e repentina, tutti con un modus operandi molto simile, avendo un idea chiara su come e dove colpire, senza il timore di agire a volto scoperto in luoghi notoriamente monitorati da sistemi di videosorveglianza.

Grazie ad un’articolata e scrupolosa attività di indagine messa in atto dai Carabinieri col supporto di personale della Questura di Trapani, scaturita in primis dalle denunce delle vittime e con il prezioso supporto della visione delle immagini dei circuiti di videosorveglianza, è stato delineato il profilo delittuoso del Saggio il quale aveva come obiettivo spesso gli spogliatoi dei dipendenti di supermercati ed attività commerciali dove spesso riusciva, tramite la forzatura di armadietti, a trovare somme di denaro spesso inferiori a 100 euro ma a volte anche superiori a 2000 euro.

Altro obiettivo preferito dal Saggio erano chiese e santuari della città dove, sempre a volto scoperto e in pochi attimi, forzando le serrature delle cassette della raccolta offerte dei fedeli, si impossessava del denaro contenuto all’interno.
Sono stati accertati, dai militari operanti, anche un furto presso una macelleria e un tentato furto di un blocchetto di gratta e vinci presso una tabaccheria.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trasferito presso la casa circondariale “Pietro Cerulli” di Trapani, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella stessa giornata, i Carabinieri della Stazione di Paceco, a seguito di un mirato servizio in località Pecoreria, denunciavano in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria, T.F., 50 anni.

L’uomo veniva sorpreso dai militari operanti mentre prelevava dalla condotta del consorzio di bonifica Trapani 1, un ingente quantitativo di acqua allacciandosi abusivamente alla condotta del citato consorzio al fine di irrigare il proprio fondo agricolo.
Rimane sempre alta l’attenzione posta dai militari dell’Arma nei confronti di soggetti dediti alla commissione di reati contro il patrimonio, furti e rapine.