“Saremo presenti al tavolo di venerdì prossimo in Prefettura a Trapani perché, al di là dell’importanza dell’attenzione sul caso degli incendi nella struttura senza dubbio fondamentale, i lavoratori della cooperativa sociale Badia Grande attendono da troppo tempo risposte, e, da ormai da ben 4 mesi, gli stipendi”.

Cosi la Fisascat Cisl Palermo Trapani, con la responsabile del presidio Trapani Laura Saladino interviene sulla vertenza che riguarda il Cpr di Milo, (il Centro di permanenza per immigrati) in vista dell’incontro in Prefettura del prossimo 14 febbraio.

“Il tavolo era già stato attivato lo scorso anno a seguito della richiesta del sindacato – aggiunge Saladino –, bisogna dare certezze ai lavoratori del Cpr di Milo e del Cas (Centro di accoglienza straordinaria, ndr) di Valderice e ci auguriamo che in Prefettura, ente appaltante, si possano trovare risposte per questi lavoratori che svolgono un lavoro molto importante. Nel nostro territorio con tutte le difficoltà economiche, vivere tutti questi mesi senza lo stipendio è davvero un enorme disagio per le loro famiglie”.

La segretaria generale della Fisascat Cisl Palermo Trapani Mimma Calabrò aggiunge poi “è chiaro che siamo impegnati su tutte le vertenze che riguardano i centri, Cpr, Cas gli Sprar gestiti dalla Badia Grande, sono diverse strutture in tutto il territorio trapanese e il loro ruolo nella gestione di tutte le attività a supporto delle politiche dell’immigrazione, è fondamentale. Si trovi una soluzione per la serenità di tutti i lavoratori della cooperativa”, conclude Calabrò.