I sindaci della provincia di Siracusa hanno disposto la chiusura delle scuole nelle giornate di lunedì 19 e martedì 20 gennaio a causa dell’emergenza maltempo legata all’arrivo del ciclone mediterraneo “Harry”, che interesserà la Sicilia nelle prossime ore.

Il bollettino

La decisione è stata adottata subito dopo la diffusione del bollettino della Protezione civile regionale, che ha diramato per l’area sud-orientale dell’Isola un’allerta arancione per rischio meteo-idrogeologico e idraulico. Le condizioni atmosferiche previste, secondo le valutazioni del Dipartimento regionale della Protezione civile, potrebbero determinare criticità diffuse sul territorio.

Il sindaco

A Siracusa, il sindaco Francesco Italia, con apposito provvedimento, ha disposto non solo la sospensione delle attività didattiche di ogni ordine e grado, ma anche la chiusura delle attività mercatali, degli impianti sportivi pubblici, dei parchi cittadini e del cimitero comunale.

«Invitiamo la popolazione a limitare al massimo gli spostamenti e ad avere comportamenti adeguati a una situazione di allarme – ha dichiarato il sindaco di Siracusa –. Inoltre si raccomanda di non sostare né parcheggiare lungo le coste esposte».

Le condizioni meteo attese in Sicilia

Secondo le fonti istituzionali della Protezione civile, il ciclone Harry determinerà sulla Sicilia un marcato peggioramento delle condizioni meteo, con precipitazioni diffuse, localmente intense e persistenti, accompagnate da forti raffiche di vento e mareggiate lungo le coste esposte, in particolare nei settori ionici e meridionali.

Il sistema depressionario, alimentato da masse d’aria umida e instabile, potrebbe favorire rovesci temporaleschi, con possibili fenomeni di allagamento nei centri urbani, difficoltà alla circolazione stradale e criticità nei corsi d’acqua minori. Per questo motivo è stata innalzata la soglia di attenzione su gran parte della regione, con l’attivazione dei presìdi territoriali di Protezione civile e dei Centri operativi comunali.

Le autorità regionali e locali raccomandano ai cittadini di attenersi scrupolosamente alle indicazioni ufficiali, evitare spostamenti non necessari e adottare tutte le misure di autoprotezione previste dai piani comunali di emergenza.