E’ del 24enne Matteo Di Franca, siracusano, il corpo recuperato ieri pomeriggio nelle acque antistanti contrada Isola, porto grande di Siracusa. Il giovane era molto conosciuto in città perché attivo da anni nella Consulta comunale giovanile, e perché impegnato nell’associazione di promozione sociale Giosef (Giovani senza frontiere).

I militari della Capitaneria di porto stanno indagando per capire con esattezza cosa sia successo, ma da una prima ricostruzione sembrerebbe che il giovane si trovasse a bordo di un natante, con altre persone, quando dopo una virata sarebbe finito in mare e sarebbe stato tranciato dalle eliche. Nonostante i soccorsi per lui non c’è stato nulla da fare.

“La notizia della tragica scomparsa di Matteo Di Franca mi addolora personalmente e lascia costernati quanti nell’Amministrazione lo conoscevano e ne apprezzavano le qualità umane e l’alto senso civico”. Lo ha detto il sindaco Francesco Italia appresa la notizia della morte del presidente della Consulta comunale giovanile.

“Matteo – prosegue – era l’immagine vivente di una gioventù attiva per la crescita sociale delle nuove generazioni e per il bene comune, distinguendosi per una maturità e una passione civile rare per la sua età”. Matteo era vice presidente e responsabile dell’Area innovazione e progettazione di Giosef – Giovani senza frontiere. “In tutte le sue iniziative – dice ancora il sindaco Italia – Matteo era un vulcano di idee e riusciva sempre a coinvolgere altri giovani facendo squadra. Credo che Siracusa ieri abbia perso una vera risorsa, un aiuto per pensare il futuro con spirito pacifico, solidale e partecipativo”.