La Sicilia si prepara a due giornate da bollino rosso sul fronte del caldo e del rischio roghi. Il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l’avviso numero 184, valido a partire dalla mezzanotte del 26 agosto 2026 e per le successive 24 ore, confermando uno scenario di forte criticità dovuto a un campo di alta pressione che stringe la morsa sull’isola.

Temperature record e Palermo da bollino rosso

Le previsioni meteo indicano temperature massime da elevate a molto elevate. L’attenzione è massima soprattutto nei grandi centri urbani, dove le temperature percepite sfioreranno picchi record, trainando il rischio per la salute al livello massimo:

  • Palermo: è l’osservata speciale con un’ondata di calore da Livello 3 (colore rosso) sia per il 26 che per il 27 agosto. La colonnina di mercurio percepita toccherà i 39 gradi mercoledì per poi salire addirittura a 41 gradi giovedì. Il Livello 3 indica condizioni di rischio elevato che persistono per più giorni consecutivi, con la necessità di attivare immediati interventi di prevenzione per i soggetti fragili.
  • Catania: bollino arancione (Livello 2) fisso per le due giornate, con una temperatura massima percepita stabile a 40 gradi.
  • Messina: mercoledì si registrerà un Livello 1 con 37 gradi percepiti, ma la situazione peggiorerà giovedì 27 agosto, quando scatterà il Livello 2 con la temperatura percepita che salirà a 40 gradi

Rischio incendi: Enna a rischio, preallerta nel resto dell’isola

Il mix letale di temperature torride e tassi di umidità minima al suolo compresi tra il 20% e il 40% tiene altissima l’allerta per gli incendi boschivi e di interfaccia.

La provincia di Enna è l’unica per cui è stata dichiarata la pericolosità ALTA, facendo scattare il livello di Attenzione (colore rosso). In questo scenario, i sindaci sono tenuti ad attivare il Presidio Operativo e a convocare i responsabili tecnici per la gestione delle emergenze, poiché le condizioni del combustibile vegetale favoriscono roghi ad intensità molto elevata e a propagazione estremamente veloce.

Per tutte le altre province siciliane – incluse Palermo, Catania, Messina, Agrigento, Caltanissetta e Ragusa (classificate a pericolosità media) e Siracusa e Trapani (a pericolosità bassa) – vige comunque il livello di Preallerta (colore arancione).

Le raccomandazioni della Protezione Civile

I meteorologi segnalano l’assenza totale di precipitazioni e venti deboli variabili, condizioni che non aiuteranno a mitigare la sensazione di afa soffocante. La Protezione Civile ha raccomandato ai Comuni e alle strutture territoriali la massima e tempestiva diffusione dell’avviso alla popolazione, invitando i cittadini a limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e a segnalare immediatamente qualsiasi principio di incendio alla Sala Operativa (SORIS) o ai numeri di emergenza.