L’emergenza legata all’attività dell’Etna, che ha portato allo stop dei voli su Catania, diventa per Matteo Salvini l’occasione per rilanciare la proposta di un aeroporto ad Agrigento. Il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega, ne ha scritto su X, appoggiando il pressing del partito per riaprire un confronto con Governo, Regione Siciliana ed Enac sulla realizzazione dello scalo.
Cosa ha scritto Salvini
“L’emergenza Etna di questi giorni lo dimostra ancora una volta: l’aeroporto di Agrigento è sempre più necessario”, ha scritto il ministro. Nel suo ragionamento, la vicenda dei voli bloccati mostra la fragilità dei collegamenti dell’Isola quando un evento naturale interrompe il traffico aereo.
Da qui il collegamento con l’altra grande opera al centro del dibattito: “In questa ottica anche il Ponte sullo Stretto può rappresentare un’alternativa fondamentale per decine di migliaia di persone, rendendo più semplici e veloci gli spostamenti da e verso l’Isola, anche in situazioni eccezionali come quella di questi giorni. La Sicilia non può più aspettare“.
Il confronto con Regione ed Enac
Il rilancio dell’aeroporto agrigentino nasce da una richiesta arrivata dal territorio. “L’appello degli imprenditori e della Lega sul territorio è condivisibile e di buon senso”, ha aggiunto Salvini, annunciando l’intenzione di riaprire il tavolo con le istituzioni competenti.
Il ministro ha, infine, inquadrato la questione nel più ampio piano infrastrutturale del suo dicastero: “Stiamo lavorando al massimo per venire incontro alle esigenze di cittadini e imprese e risolvere problemi che si trascinano da troppo tempo, con 30 miliardi di cantieri aperti e finanziati”.






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