“No frontiere”, con la scritta in diverse lingue, è lo striscione in testa al corteo di “Interferenze”, la contro-manifestazione organizzata da una ventina di sigle di partiti, comitati e movimenti di Sinistra contro il vertice di Palermo sulla Libia

“Libia libera” è il coro intonato dai manifestanti che stanno sfilando per le strade di Palermo. “No ai signori di guerra che si sono riuniti a Palermo e che sono gli stessi che hanno provocato la guerra”, urlano. I manifestanti inneggiano a Giulio Regeni e contestano il presidente dell’Egitto, il generale Al Sisi. Il corteo si sta muovendo in modo composto.

“Cinquestelle traditori, degli americani siete servitori”. È l’urlo delle centinaia di manifestanti che stanno sfilando in corteo a Palermo per il contro-vertice sulla Libia. Tra le bandiere che sventolano anche quelle dei ‘No Muos’.

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Nuove ombre di fallimento si allungano sulle trattative