Ennesimo furto perpetrato ai danni della cooperativa sociale “Lavoro e non solo” che a Canicattì, in provincia di Agrigento, gestisce una serie di beni confiscati alla mafia.

E’ stata rubata l’elettropompa sommersa di un pozzo che in contrada Graziano Di Giovanna alimenta di acqua i vigneti di uve da mosto.

I terreni sono stati confiscati ormai circa dieci anni fa alla famiglia mafiosa dei Guarneri e affidati alla cooperativa che ha trasferito la sede sociale e operativa a Corleone in provincia di Palermo dove gestisce la maggioranza dei beni confiscati.

Una denuncia alle forze dell’ordine e’ già stata presentata da Calogero Parisi presidente della cooperativa.