Fin dal lontano 2015 Mareamico “documenta e denuncia il rischio del crollo del muro che sostiene l’unica strada che porta a Cannatello“, frazione del Comune di Agrigento. Adesso il muro di contenimento e il marciapiedi del lungomare della spiaggia sono definitivamente crollati. Lo denuncia l’associazione Onlus Mareamico di Agrigento.

Disastro annunciato

Mareamico punta il dito contro chi ha lasciato nell’incuria il tratto di lungomare, aspettando un disastro già annunciato. E attacca: “Si doveva intervenire prima, con pochi soldi, invece di aspettare che si spaccasse il muro sottoscarpa, realizzato contro ogni logica ingegneristica e venisse giù pure il marciapiede”.

Aumentano i costi

“Ora – prosegue la nota di Mareamico – il comune di Agrigento è costretto a spendere circa 200mila euro per rifare il muro e riparare la strada, invece di soli 5 mila euro preventivati nel 2015!”

Il video

Erosione costiera

L’associazione ambientalista agrigentina da tempo denunciava il fenomeno di erosione costiera e l’imminente crollo della strada del lungomare di Cannatello. Tanto da segnalare la vicenda anche alla Corte dei conti. Negli ultimi 20 anni si sono persi circa 120 metri di spiaggia. “L’incuria, la strafottenza e l’erosione costiera presto farà perdere un’importante struttura viaria”.

La spiaggia

L’anno scorso era avvenuta una schiusa di uova di caretta caretta, in un nido non segnalato, sulla spiaggia di Cannatello. Poche tartarughine si sono fatte strada autonomamente tra la sabbia e sono andate in mare.

Mentre due anni fa c’era stata in quel tratto una singolare moria di polpi. “La causa della morte – per l’associazione – potrebbe essere la forte mareggiata, o più probabilmente, la piena del fiume Naro che ha portato in mare i fertilizzanti potassici arrivati lì dal dislavamento delle terre coltivate, che utilizzano questo veleno”.