Dopo le polemiche legate al rigetto dell’istanza per l’apertura di un punto vendita della “Decathlon” a Palermo da parte dell’amministrazione comunale, un altro comune siciliano, Sambuca di Sicilia, avanza la propria candidatura manifestando la volontà di agevolare l’iniziativa.

“Apprendiamo attraverso la stampa – si legge in una lettera inviata alla società di articoli sportivi francese – la volontà di Decathlon di aprire un nuovo ‘store’ in Sicilia. Questa amministrazione, ravvisatene le opportunità e le ricadute occupazionali connesse alla presenza del noto brand a Sambuca, manifesta la propria disponibilità – nelle more che questo territorio e il Prg siano compatibili con le vostre esigenze – ad affidare parte della Zona Pip”.

L’amministrazione comunale elenca anche una serie di motivazioni a sostegno della candidatura: “La Valle del Belìce e Sambuca sono allocati perfettamente al centro della Sicilia con grandi assi viari di collegamento e con gli aeroporti di Falcone e Borsellino e Birgi a 55 minuti oltre alla presenza di importanti strutture ricettive in zona. Sambuca, inoltre, si trova al limite della Provincia di Agrigento a confine con le Provincie di Trapani e Palermo dalle quali città dista poco più di 45 minuti. Il territorio a forte vocazione vitivinicola presenta degli aspetti paesaggistici e naturalistici di rara bellezza tra ulivi e ordinate coltivazioni vitivinicole che si rispecchiano nelle limpide acque del Lago Arancio sede nel recente passato del campionato del mondo di Sci Nautico”.

Nella lettera, firmata dal sindaco Leo Ciaccio e dall’assessore al Turismo Giuseppe Cacioppo, si ricorda anche che Sambuca nel 2016 ha vinto il titolo di ‘Borgo più bello d’Italia’ e che l’iniziativa imprenditoriale non avrebbe alcun impatto negativo sulla politica di ecosostenibilità portata avanti dall’amministrazione comunale.

“Restiamo disponibili – si legge in conclusione della missiva -, qualora la nostra proposta fosse di vostro interesse, a programmare un sopralluogo per illustrare in maniera più dettagliata la nostra candidatura”.

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