Flash mob davanti al Teatro Massimo: centinaia di under 35 chiedono lavoro, formazione e futuro nell’Isola

Trolley in piazza a Palermo: i giovani contro la fuga dalla Sicilia, “vogliamo restare”

È partita da Piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo di Palermo, la mobilitazione degli under 35 contro la fuga dalla Sicilia. Un flash mob dal forte impatto visivo e sociale: centinaia di ragazzi hanno portato in strada le proprie valigie, ognuna con etichette che raccontano mestieri e destinazioni europee – Londra, Berlino, Amsterdam – come a dire che il futuro è già scritto. Ma loro, oggi, chiedono di riscriverlo.

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Grande attenzione anche alla sostenibilità con "Grapes of change"

Sicilia Wine 2026: export in crescita, olio dei Monti Iblei in Lettonia e vino bio siciliano in Lituania

Si conclude la seconda edizione di Sicilia Wine, la manifestazione, organizzata da Sicindustria nell’ambito della rete Enterprise Europe Network, insieme al Comune di Chiusa Sclafani e ai partner internazionali del Sector Group Agrifood, ha trasformato per tre giorni il Monastero dei Padri Olivetani in un hub strategico per incontri B2B tra aziende siciliane e operatori internazionali.

Alla cerimonia solo familiari e pochi amici. La famiglia respinge quella che definisce una “damnatio memoriae”

Contrada, funerali senza lo Stato: a Palermo l’addio privato all’ex dirigente del Sisde

La bara con le spoglie mortali di Bruno Contrada è stata accolta nella chiesa di San Tommaso d’Aquino, nel quartiere Passo di Rigano a Palermo, da un picchetto d’onore di una polizia privata. Nessuna esequia solenne per l’ex numero tre dei servizi segreti civili, ma un segnale chiaro da parte della famiglia: non accettare quella che per anni hanno definito una damnatio memoriae nei confronti dell’ex alto funzionario dello Stato.

All'Ars si celebrano i 50 anni della Relazione antimafia firmata da La Torre e Terranova

Cosa Nostra è viva e si vuole rilanciare, l’allarme del Procuratore nazionale antimafia Melillo

Cosa Nostra è viva e lavora per ricostruire la sua commissione provinciale. L’allarme arriva dal procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo intervenuto all’Assemblea regionale siciliana, nella Sala Mattarella, durante la commemorazione della relazione di minoranza della Commissione antimafia di cinquant’anni fa, firmata anche da Pio La Torre e Cesare Terranova.

Lavardera, "Anche Meloni stanca, legislatura al capolinea e in autunno al voto"

“Troppi scandali, torniamo al voto”, le opposizioni all’attacco dopo il caso Iacolino

Un campo largo per provare a mandare a casa il presidente Schifani. Le forze di opposizione al governo regionale chiedono le dimissioni del presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, dopo l'indagine della procura di Palermo su infiltrazioni mafiose nella macchina amministrativa regionale, che vede coinvolto Salvatore Iacolino, per anni alla guida della Pianificazione strategica della Salute e da una settimana designato dal governo regionale alla guida del Policlinico di Messina.

I dati dell'Associazione dei comuni dell'isola parlano di una serie storica di tagli ingiusto

“Scippo da 200 milioni ai comuni”, Anci Sicilia pronta allo scontro con il Ministero dell’Economia

200 milioni di euro in meno rispetto a quanto dovuto. Ed è un taglio costante negli ultimi otto anni. A tanto ammonta il mancato trasferimento dal Fondo di solidarietà comunale, gestito dal Ministero dell’Economia e delle finanze, ai comuni siciliani. Una stangata tutta da attribuire ai criteri adottati dalla burocrazia ministeriale. Per Anci Sicilia, che ha commissionato uno studio per quantificare la mancata assegnazione dei fondi, è il momento di aprire un tavolo negoziale e, in caso estremo, avviare un contenzioso legale.

Intervista a Riccardo Rossi, in cammino lungo la strada dedicata al missionario

Biagio Conte e Palermo, una via per non dimenticare

Una strada non è soltanto un nome su una targa. Intitolare una via significa indicare una direzione. Lasciare un segno nella memoria collettiva di una città. A Palermo oggi una strada porta il nome di Biagio Conte, missionario laico, uomo che ha scelto di camminare, di digiunare, di rinunciare a tutto per stare accanto agli ultimi.

Ciclone Harry, l’Arenella conta i danni e prova a ripartire

Il porticciolo dell’Arenella prova a rialzarsi dopo la furia del mare. Imbarcazioni affondate, pontili distrutti, reti e impianti cancellati: è questo lo scenario che si presenta oggi nella storica borgata marinara palermitana ma la macchina della ripartenza, coordinata dall'Autorità portuale si è già messa in moto".
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