Tragedia sfiorata a Caltanissetta. Una bimba di 8 anni è ricoverata all’ospedale Sant’Elia dopo avere ingerito cocaina. La bimba due giorni fa ha accusato strani malesseri, fino a perdere conoscenza. Una volta trasportata in ospedale è stata sottoposta a una serie di esami, tra i quali quelli tossicologici che hanno rivelato un’alta quantità di cocaina nel sangue.

Adesso la bambina è fuori pericolo. Sul caso indaga la polizia. Il padre della bimba è stato arrestato qualche mese fa dalla squadra mobile proprio per spaccio di stupefacenti e adesso è in casa agli arresti domiciliari. Pare che la madre invece fosse stata segnalata come assuntrice di sostanze stupefacenti.

Numerosi precedenti anche quest’anno

Risale a febbraio il precedente locale più recente. Un bimbo di 2 anni è finito al pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia Cervello per aver ingerito dell’hashish. L’intervento è avvenuto al mattino di domenica 14 febbraio.

Il piccolo è stato ricoverato al pronto soccorso dov’è arrivato accompagnato dai genitori in auto. Le sue condizioni sono apparse subito molto delicate.

I primi esami eseguiti avrebbero evidenziato nel sangue un alto tasso di Thc. Durante il ricovero i medici hanno segnalato quanto successo alla polizia. Secondo una prima ricostruzione il bambino avrebbe ingoiato una piccola quantità di sostanza stupefacente mentre si trovava in casa, assieme a suo padre e sua madre.

Immediatamente avrebbe manifestato i primi sintomi da intossicazione dovuta alla circolazione nel sangue del principio attivo della sostanza. I genitori, prima ancora di contattare il numero unico d’emergenza, avrebbero preferito salire a bordo di un’auto per correre verso l’ospedale più vicino.

A ottobre di due anni fa un altro caso a lieto fine

Il fatto era avvenuto il 24 settembre 2019. Il bambino, di un anno mezzo, era stato portato dai familiari al Pronto Soccorso dell’ospedale Buccheri La Ferla in gravi condizioni, ma i sanitari lo avevano subito trasferito al reparto di rianimazione dell’ospedale dei Bambini.

Le condizioni erano apparse molto gravi ma dopo le opportune cure in ottobre è stato dimesso in buone condizioni di salute