Un arresto e due denunce sono il frutto di distinte operazioni che sono state portate avanti nel catanese da carabinieri e polizia. L’attività ha permesso di scoprire un furto e di evitare che alcuni soggetti potessero andare in giro con pericolosi oggetti in grado di poter ferire.

In provincia un arresto

L’arresto è avvenuto a Belpasso per mano dei carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Paternò. In manette in flagranza di reato un pregiudicato di 29 anni di Motta Sant’Anastasia con l’accusa di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. La pattuglia, nel corso di un servizio perlustrativo, ha sorpreso il giovane mentre rubava una Fiat Panda parcheggiata in via Nuova di Nicolosi.

L’inutile fuga

Il 29enne, vedendo i carabinieri, è fuggito a tutta velocità dando luogo ad un lungo inseguimento terminato lungo la strada provinciale 4/II dove i militari dell’Arma sono riusciti a bloccare ed ammanettare il ladro. Il 29enne ha avuto gli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

I controlli all’aeroporto di Catania

L’ufficio di polizia di frontiera ha invece dato seguito ad un’attività volta alla repressione dei reati in genere e in specie alla tutela e sicurezza in ambito aeroportuale. Ha accertato e denunciato alla locale Procura della Repubblica negli ultimi giorni più soggetti in partenza dall’aeroporto di Catania Fontanarossa, accusati di porto di oggetti atti ad offendere.

Le attività nello specifico

In particolare un passeggero in partenza per Bologna aveva nella sua disponibilità, poiché posto all’interno del proprio bagaglio a mano, un manganello telescopico estensibile in metallo di colore nero. L’oggetto atto ad offendere, il cui trasporto è tassativamente vietato, è stato debitamente sequestrato e messo a disposizione della competente autorità giudiziaria che ne ha disposto la relativa distruzione. Sempre a seguito di attività degli operatori della polizia di frontiera è stato anche denunciato un altro passeggero che, sempre presso i controlli di sicurezza e, in procinto di imbarcarsi sul volo diretto a Venezia, veniva trovato in possesso all’interno del proprio bagaglio a mano, di un tira pugni in metallo di colore nero della particolare capacità offensiva per avere le sommità uncinate nonché per essere dotato, anche, di un coltello a scomparsa, con lama della lunghezza di 8 centimetri. Anche questo arnese è stato sequestrato e messo a disposizione della locale autorità giudiziaria.

 

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