“Conosco il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, è una delle persone più serie che ci siano in magistratura. È una persona serissima, perbene e, oserei dire, un gentiluomo”. Così Nicola Gratteri, procuratore di Catanzaro, intervistato a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24 sulle indagini avviate sulle Ong che operano nel Mediterraneo.

“Se ha detto questo – ha aggiunto il magistrato – lui, probabilmente, ha delle informazioni certe dei Servizi, tipo intercettazioni, delle intercettazioni preventive, che vengono utilizzate per la cattura dei latitanti, però poi non possono, sul piano probatorio, sul piano processuale, essere spendibili in dibattimento. Quindi dice ‘so, ma non lo posso dimostrare, non lo posso dimostrare sul piano probatorio’. Io – ha concluso Gratteri – immagino questo, altrimenti andare a inventarsi di sana pianta una cosa del genere non è da lui, non è da procuratore Zuccaro, non è l’uomo che conosco io”.

Alla stessa trasmissione e sullo stesso argomento è intervenuta anche il sindaco di Lampedusa, Giusy Nicolini, che alla domanda se “lei metterebbe la mano sul fuoco nell’escludere rapporti di collusione tra qualche Ong e trafficanti di uomini?”, ha risposto: “assolutamente no. Ma sin dal primo momento – ha aggiunto – non l’ho fatto. Perché dovrei meravigliarmi che una Ong non sia fedele al suo compito?”.