Due ultras del Catania, che nel 2016 erano stati sottoposti a Daspo, per sei e cinque anni, sono stati arrestati e posti ai domiciliari dalla Digos della Questura etnea per avere minacciato e derubato la sciarpa a due tifosi del Bari, prima della gara tra siciliani e pugliesi allo stadio Angelo Massimino.

Nonostante il divieto di assistere a gare sportive, i due, armati di coltello, fuori dall’impianto sportivo avrebbero minacciato un giovane pugliese che vive e lavora nel Siracusano e suo padre, giunto da Bari per assistere alla partita.

Il Questore Mario Della Cioppa sta avviando l’iter per l’estensione della durata del Daspo per entrambi.

Intanto è stato arrestato Rosario Piacenti, meglio conosciuto come Saro, 54 anni, leader storico degli “Irriducibili” della tifoseria organizzata della Curva Sud del Catania, ritenuto l’aggressore di Pietro Lo Monaco, ad del Calcio Catania. L’aggressione è avvenuta il 27 novembre sul traghetto che da Messina conduce a Villa San Giovanni. L’uomo è stato arrestato ieri con l’accusa di violenza privata dagli agenti della Digos di Catania, in collaborazione con i colleghi di Reggio Calabria.