Due persone, un uomo e una donna, sono state arrestate dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Caltagirone con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata nei pressi del Parcologico, un’area verde della città frequentata da giovani e minorenni.

Durante i servizi di osservazione, i poliziotti hanno notato un uomo già noto alle forze dell’ordine seduto su una panchina insieme ad altre persone. Alla vista degli agenti, il sospettato ha cercato di sbarazzarsi di due involucri di carta da forno, gettandoli dietro la seduta. Recuperati immediatamente, i pacchetti contenevano hashish.

La successiva perquisizione personale ha permesso di trovare due scatole di latta nascoste negli indumenti intimi dell’uomo: una conteneva 18 involucri termosaldati di cocaina, mentre l’altra custodiva 9 dosi di hashish e un involucro sottovuoto con altra cocaina in polvere. Nelle tasche dei pantaloni c’erano inoltre 480 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Gli accertamenti sono continuati nell’abitazione della coppia, dove gli investigatori hanno sequestrato altri 2 involucri di cocaina, 21 dosi di hashish e un bilancino di precisione. Una chiave trovata durante la perquisizione ha consentito di risalire a un secondo locale nella disponibilità degli indagati. All’interno di questo sgabuzzino, nascosti in uno spazio chiuso e in una cassaforte, sono stati scoperti altri 33 involucri tra panetti di hashish (alcuni contrassegnati dall’immagine di un noto calciatore) e dosi di cocaina, oltre a materiale per il confezionamento.

Nel bilancio complessivo dell’operazione, la polizia ha sequestrato quasi 450 grammi di cocaina e circa 3,3 chili di hashish.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Caltagirone, i due indagati sono stati condotti in carcere. Il G.I.P. del Tribunale ha successivamente convalidato gli arresti e disposto la misura cautelare della custodia in carcere, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.