E' attivo un apposito indirizzo e-mail (cataniasenzabuche@comune.catania.it) dove chiunque può segnalare eventuali anomalie presenti sulle sedi stradali, oppure recarsi o telefonare alle Municipalità o all’URP.
Diciotto mesi di condanna, pena sospesa e non menzione nel Casellario giudiziario: è il patteggiamento accettato per la madre del piccolo per l'inchiesta sulla morte del bimbo di 18 mesi sbranato da un dogo a Mascalucia.
Assinnata dovrà scontare 4 anni e mesi 8 di reclusione per estorsione continuata con l’aggravante del metodo mafioso, reato commesso a Paternò fino al 2011.
di
Redazione
il procuratore zuccaro: "aggressione vigliacca..."
Il medico in servizio all'ospedale Vittorio Emanuele di Catania, la sera del primo gennaio, è stato picchiato per essersi rifiutato di fornire le generalità di una paziente che nel pomeriggio aveva avuto un incidente con la moglie di uno degli indagati.
Avrebbe minacciato un imprenditore edile del Catanese, che stava eseguendo lavori a Centuripe, affinché mettesse a disposizione del clan Santangelo di Adrano i propri mezzi, pena gravi ritorsioni.
L’accesso ispettivo ha consentito di accertare la presenza di 100.000 metri cubi circa di materiale estratto abusivamente, con il conseguente sequestro dell’area.
Per consentire al pubblico di godersi le giornate del Più Bel Carnevale di Sicilia senza preoccuparsi di trovare posto per l'auto, il Comune di Acireale ha istituito delle aree di sosta.
Alessandro Pagano, annunciando la convocazione dell’amministratore di Riscossione Sicilia in commissione Anagrafe Tributaria , ha ribadito che quanto denunciato ieri da Fiumefreddo “è di una gravità inaudita”.
L’indagine è stata avviata dopo la denuncia di una società catanese produttrice di software che aveva subito un attacco informatico al server che gestisce i suoi dati.
di
Francesca Aglieri
la consegna delle chiavi della città a 're burlone'
Si lavora senza sosta alla Cittadella del Carnevale di Acireale per il primo week end del Più Bel Carnevale di Sicilia 2017. Domenica 18 febbraio la consegna delle chiavi della città a Re Burlone.
Sono otto le persone coinvolte nell'operazione Bingo condotta dai carabinieri che hanno smantellato un'organizzazione specializzata nel traffico di cocaina, eroina e marijuana nella zona di Giarre.
Il gruppo diretto da un elemento di spicco della criminalità giarrese, aveva ruoli ben precisi. Ognuno alimentava la cassa comune con i proventi dello spaccio attingendo quotidianamente da vari depositi.
Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Catania hanno consentito di individuare gli autori dell’aggressione avvenuta la sera del primo gennaio nei confronti del medico.