La Polizia di Stato, su delega della Procura della Repubblica di Catania, ha dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione di misura cautelare della custodia in carcere, emessa in pari data, dal Gip del Tribunale di Catania, nei confronti di Antonio Faro, 34 anni, detenuto per altra causa, ritenuto responsabile di più rapine e di un tentativo di rapina, commesse con l’utilizzo di un’arma, in un bravissimo arco temporale l’una dall’altra, in pregiudizio di alcune attività commerciali del capoluogo.

L’erresto arriva dopo alcune indagini delle Squadra Antirapine che ha acquisito gravi elementi indiziari nei confronti dell’uomo, ritenuto un rapinatore seriale che in pochi giorni ha commesso diverse rapine.  Le indagini sono scaturite da una rapina eseguita il 13 agosto per mano di un uomo che, con un casco da motociclista e una mascherina chirurgica, ha puntato la pistola al titolare dell’esercizio commerciale, facendosi consegnare l’incasso custodito nel registratore di cassa.

Prima di fuggire, il rapinatore ha puntato l’arma contro un cliente  che in quel momento stava facendo ingresso all’interno e gli ha esploso contro un colpo di pistola, poi rivelatasi a salve. L’analisi dei sistemi di video-sorveglianza dell’esercizio commerciale in cui è avvenuta la rapina hanno consentito di acquisire elementi che si sono rivelati determinanti per l’identificazione di Faro che, qualche giorno dopo, avrebbe commesso una rapina in una farmacia del centro cittadino. Anche in questa occasione, il rapinatore ha esploso un colpo di arma di pistola, anch’essa a salve, contro il farmacista che gli aveva consegnato l’incasso.

L’uomo ha tentato un’altra rapina all’interno di un supermercato dove ha minacciato con la  pistola i clienti presenti ed ha esploso un colpo in aria per ottenere la consegna del denaro contenuto nelle casse. La prontezza dei dipendenti dell’esercizio commerciale, che in modo del tutto inatteso dall’autore del fatto, sono riusciti a guadagnare l’uscita del supermercato, non prima di aver bloccato le casse, ha modificato i piani del rapinatore che non ha portato a termine il colpo.