Non si fermano i controlli della Polizia di Stato e, in particolare, della Squadra Mobile di Catania, per il contrasto della criminalità diffusa, soprattutto in quei quartieri “sensibili”, dove spesso fioriscono gravi attività illegali, quali lo spaccio di stupefacenti.

Così, nel pomeriggio del 19 gennaio, proprio nell’ambito dei servizi mirati alla repressione dei reati in materia di spaccio su strada, in specie quello condotto nella zona di piazza Caduti del Mare (cosiddetto “Tondicello della Plaia”), già teatro di numerose operazioni di polizia, che hanno condotto all’individuazione e all’arresto di numerosi pusher e dei loro fiancheggiatori, e delle recente operazione “Piazza Pulita”, che ha consentito l’arresto di numerosi soggetti responsabili di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti proprio in quella zona, la Polizia di Stato ha arrestato Giovanni Grillo, 54 anni.

Personale appartenente alla sezione “Contrasto al Crimine Diffuso”, transitando per via della Concordia, in prossimità della citata piazza Caduti del Mare, notava due soggetti, di cui uno distintamente riconosciuto per il Grillo, i quali, fermi sulla sede stradale, erano intenti a confabulare con gli occupanti di un’auto.

Veniva notata la cessione di alcuni involucri al conducente della vettura da parte di uno dei due il quale, subito dopo, consegnava le banconote appena ricevute a Grillo che le riponeva all’interno della tasca destra dei suoi pantaloni.

Tempestivamente, gli operatori bloccavano gli acquirenti, che in effetti venivano trovati in possesso di tre involucri contenenti rispettivamente cocaina, marijuana ed hashish appena acquistati; contestualmente, gli spacciatori si allontanavano, cercando di far perdere le proprie tracce, accelerando repentinamente in direzione di piazza Caduti del Mare.

Mentre uno dei due riusciva a sfuggire all’arresto, Grillo veniva raggiunto e arrestato all’interno di un bar ivi ubicato; nella circostanza addosso all’uomo veniva rinvenuta di una cospicua somma di denaro, provento della sua illecita attività.

Condotto presso gli uffici della Squadra Mobile, Grillo veniva dichiarato in stato di arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e, quindi, condotto presso la sua abitazione, agli arresti domiciliari, su disposizione del P.M. di turno, in attesa della direttissima.