Il capo del Dipartimento della protezione civile Angelo Borrelli ha firmato una nuova ordinanza che disciplina ulteriormente gli interventi urgenti sulle abitazioni private conseguenti all’evento sismico che ha interessato l’area etnea lo scorso 26 dicembre, allargando la platea dei beneficiari dei fondi erogati dallo Stato in supporto alle popolazioni colpite dal terremoto. Lo rende noto la Protezione Civile.
Il provvedimento rivede e completa le modalità di erogazione da parte del Commissario Delegato, ingegner Calogero Foti, di contributi fino ad un massimo di 25 mila euro destinati agli interventi per un rapido ripristino della funzionalità del patrimonio edilizio privato.
Il contributo consente “la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria delle porzioni abitative danneggiate, il ripristino, la sostituzione di parti strutturali, nonché eventuali rafforzamenti locali, in coerenza con le vigenti norme tecniche su le costruzioni”.

Gli immobili oggetto del beneficio “non potranno – stabilisce l’ordinanza – essere commercializzati per due anni, così come per due anni quelli locati prima dell’evento calamitoso non potranno essere liberati dagli attuali locatari per evitare comportamenti speculativi. Il contributo – destinato anche agli immobili condominiali, per i quali è prevista una maggiorazione del fondo del 35% per intervenire sulle parti comuni – sarà erogato con una procedura semplificata e dovranno essere ultimati entro quattro mesi dall’approvazione della domanda presentata al Comune in cui è ubicato l’immobile. “Tutti gli interventi disciplinati dall’ordinanza – conclude la nota della Protezione Civile – saranno ricompresi nel piano degli interventi urgenti mirati ad una rapida ripresa delle normali condizioni di vita dei cittadini”.