Una delle strategie più utilizzate in Sicilia sfrutta la confusione in merito al passaggio al mercato libero dell’energia (ora spostato al 2023) con i venditori che affermano che il mercato tutelato è finito e occorre obbligatoriamente passare a quello libero.
Le proposte sul rilancio del settore che la Fit Cisl saranno consegnate il prossimo 25 febbraio mentre oggi e domani si terrà un volantinaggio in tutti gli aeroporti siciliani
Secondo l'Istat, a causa dell'emergenza sanitaria, il fatturato dell'industria nel 2020 registra un calo dell'11,5% rispetto al 2019, il peggior risultato dal 2009.
Dubai e Portogallo hanno subito lanciato la propria candidatura per ospitare lavoratori in remoto mentre il Meridione d'Italia non lo ha fatto. L'opinione di un Membro del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero (CGIE)
L'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi e quella al netto dei soli beni energetici sono entrambe in crescita a +0,8%, da +0,6% di dicembre.
Da qui la proposta dei sindacati: “Siamo fortemente convinti che vaccinare questa platea di lavoratori possa ritornare più che mai utile all’intento comune di poter contrastare la diffusione del Covid"
L'import è diminuito nel 2020 del 12,8%. Per i prezzi all'import, il nuovo rialzo congiunturale di dicembre è dovuto alle dinamiche di energia e beni intermedi.
Ha aperto i battenti. Lo SLANG si rivolge a tutte quelle categorie di lavoratori in nero, con contratti “atipici”, a partita Iva, intermittenti, stagionali
I Municipi siciliani hanno aperto le porte alla simbolica protesta, nel segno “Aprire si può, sostenere si deve!”, anche attraverso sedute dedicate di giunta e di consigli comunali
Nel 2020 quasi 4 mila le imprese artigiane costrette a chiudere a fronte di 18 mila imprese chiuse in Sicilia, con complessivamente 8 mila occupati in meno al terzo trimestre 2020.
Sull'utilizzo dei fondi del Recovery per le infrastrutture, il Ceo indica una serie di priorità: "Accelerare la diffusione della banda ultralarga, fibra e 5G, per sviluppare linee fisse e mobili, semplificare le regole per la realizzazione della rete come permessi e autorizzazioni".
In Italia il Gruppo conta 11.000 dipendenti e collabora con una filiera di circa 5.000 piccole e medie imprese nei 5 principali progetti nel Paese, "per sostenere il rilancio economico ed occupazionale di tutta la filiera e valorizzarne le competenze, come è avvenuto nella sfida di realizzazione del nuovo Ponte di Genova".
Nel corso del 2020 la quota del debito detenuta dalla Banca d'Italia è cresciuta per effetto degli acquisti di titoli pubblici nell'ambito dei programmi decisi dall'Eurosistema, collocandosi al 21,6% (dal 16,8% della fine del 2019).