Studenti indignati per la situazione in cui si trova ancora la regione Siciliana nel 2018, che non riesce a far fronte ai bisogni delle famiglie, e non riesce tutt’ora a garantire un diritto allo studio fruibile a tutti i ragazzi siciliani.
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Redazione
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previsto un fondo da 360 milioni da spendere in 3 anni
L’obiettivo generale della campagna #Conibambini – Tutta un’altra storia è promuovere i temi legati al Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile incontrando le comunità educanti dei territori.
La Procura di Enna ha deciso di non ricorrere contro la sentenza di assoluzione, "perché il fatto non sussiste", emessa il 10 novembre del 2017 a conclusione del processo col rito abbreviato dal Gup Luisa Maria Bruno.
I Comuni dell'Isola hanno risposto ad una circolare dell'Assessorato Regionale delle Politiche Sociali, retto da Mariella Ippolito, in merito all'esistenza di servizi per l'infanzia e al numero degli iscritti per determinare un riparto comunale.
Gli interessati potranno presentare gli eventuali ricorsi avverso la graduatoria entro il 10 aprile 2018, indirizzandoli presso l’Unità Didattica Educativa (U.D.E.) a cui afferisce l’asilo nido prescelto.
Sorprende come, a fronte di un totale nazionale di 3.530 posti disponibili, solo 117 siano stati riservati alla Sicilia. Molti i docenti siciliani che lavorano al Nord e speravano di poter tornare nella loro isola.
“Sono convinto che i Consorzi universitari debbano essere messi nelle condizioni di proporre un’offerta formativa di qualità pari a quella delle sedi centrali – spiega Lagalla - sia pure limitatamente a corsi di studio che sappiano intercettare le direttrici dello sviluppo territoriale".
Saranno proiettati i rendering dei modelli 3D dell’imbarcazione, elaborati dal Prof. Arch. Benedetto Inzerillo e Arch. Attilio Albeggiani, che l’associazione vuole realizzare confidando nelle donazioni volontarie e del 5xmille.
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Redazione
la manifestazione itinerante di orientamento post diploma
Il rapporto scuola-lavoro, la psicologia dell’orientamento, i lavori del futuro sono le tematiche principali che saranno sviluppate nel corso di questa prima edizione palermitana che vede un grande coinvolgimento delle Università del territorio.
I ragazzi che si apprestano a finire le scuole superiori potranno accedere alle proposte formative delle principali Università italiane pubbliche e private, tradizionali e online, scuole di formazione, enti e istituzioni oltre a un’area dedicata a tutte le Università del territorio siciliano.
Cuzzocrea, scelto dall'uscente Navarra come prosecuzione del percorso portato avanti in questi anni, ha avuto il sostegno
di 10 Direttori di Dipartimento su 12.
Gli utenti saranno principalmente ospiti di comunità di prima e seconda accoglienza in cui è presente Intersos, partner di progetto di UNICEF, che frequentano i Centri Provinciali di Istruzione per Adulti (CPIA).
La cerimonia si svolgerà sulla scalinata esterna del Teatro Massimo, dove il Corteo accademico giungerà al termine di un percorso che prenderà il via dalla Scuola delle Scienze Giuridiche ed Economico Sociali (via Maqueda, 172).
“Abbiamo fatto da tramite fra il commissario straordinario e le famiglie affinché si creassero le condizioni per giungere allo sblocco del servizio– spiega Pietro Galati responsabile Cisl Partinico -, con questa delibera i dirigenti scolastici potranno confermare l’organico dello scorso anno".
Circa 70 progetti per la ristrutturazione di solai degli edifici, per la manutenzione straordinaria degli immobili, l’eliminazione di barriere architettoniche, la messa in sicurezza, la realizzazione di nuovi plessi di Trapani e della sua provincia, fermi per la mancanza dei progetti esecutivi o dei bandi di gara.
Il Gonzaga vuole accogliere alcune grandi sfide contemporanee di carattere sociale, culturale e formativo: una rinnovata formazione umanistica, l’inclusione e lo scambio tra le culture.
Saranno presenti il direttore generale dell’Istituto Gonzaga-ISP, padre Vitangelo Denora, il presidente del Centro Astalli, Alfonso Cinquemani, il direttore dell’Istituto di formazione politica Pedro Arrupe, Nicoletta Purpura, la presidente della Consulta delle cultura, Delfina Nunes.